UN SECOLO DI VITA
Golasecca: cent’anni della “regina Elisabetta”
Vive sola e impasta la pizza. Grande festa col sindaco al suo ultimo atto di mandato. Presenti i figli e le nuove giunti dalla Svezia
Grande festa questa mattina, lunedì 25 maggio, a Golasecca per i cento anni di Elisabetta Gavazzeni. Impasta ancora la pizza e ha ricevuto la visita del sindaco uscente Claudio Ventimiglia – all’ultimo atto ufficiale prima dell’elezione del suo successore nel pomeriggio di oggi –, del parroco della chiesa di Santa Maria Assunta don Luigi Re Cecconi oltre che dei suoi parenti. Dal sindaco a Elisabetta una targa di riconoscimento e gratitudine a nome di tutta la comunità con il messaggio “Il giovane cammina più veloce dell’anziano ma l’anziano conosce la strada”. Elisabetta Gavazzeni è nata a Chiudorno, in provincia di Bergamo, il 25 maggio 1926, risiede in paese dal 1939, poi diversi anni della sua vita in Svezia prima di ritornare nell’amata Golasecca.
C’è l’orgoglio dei suoi famigliari per una signora autonoma, vive da sola e si occupa della cucina. Piatti gustosi e saporiti, la passione per la buona tavola e per quella pizza che non è soltanto uno dei suoi piatti preferiti ma che, ancora oggi, impasta e inforna delicatamente con le sue mani. Racconta il primo cittadino: «Chiudere il mio mandato in fascia tricolore rendendo omaggio a Elisabetta è un piacere immenso e la sua storia, dal lavoro come barista all’allora bar Addis Abeba al matrimonio con Roberto fino agli anni in Svezia e al ritorno alle origini e alle radici, incarna i valori di sacrificio e vitalità della nostra gente e questo incontro è un regalo molto bello». Quella che si è consumata in paese è stata effettivamente una festa internazionale a cui hanno partecipato i figli Giampaolo e Gianluca giunti con le nuore e i nipoti direttamente dalla Svezia in quello che è stato un momento di ricordo anche per il primogenito Giuseppe e per il marito Roberto. Il sindaco: «Questa mattina abbiamo celebrato il volto bello e autentico della longevità».
E in tema di centenari, ieri, domenica 24 maggio, la festa a Varese per il carabiniere scelto in congedo Antonio Arcuri.
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