L’INTERVENTO
In treno con la droga nelle mutande: preso dalla Polfer
Sequestrati 110 grammi di hashish, 710 euro un coltello
Nascondeva la droga nelle mutande ma è stato fermato dalla Polfer di Varese per un controllo sul treno e arrestato.
In manette è finito un ventiseienne immigrato originario del Gambia, con regolare permesso di soggiorno. Ma dopo l’interrogatorio di convalida, è stato scarcerato ed è tornato a casa, con la sola misura cautelare dell’obbligo di firma in caserma.
L’operazione è stata messa segno dagli agenti della polizia ferroviaria venerdì scorso sul convoglio delle Nord che collega Laveno Mombello a Milano. La pattuglia stava effettuando un servizio di vigilanza sul treno e si è insospettita per i movimenti di quel giovane extracomunitario. I poliziotti hanno perciò deciso di fermarlo e controllarlo. È scattata la perquisizione personale ed è stato così trovato oltre un etto di hashish che l’uomo nascondeva tra i vestiti. In particolare, aveva occultato circa settanta grammi di droga negli slip. Altri quaranta erano sparsi negli abiti. Per un totale di 110 grammi.
Non solo: i poliziotti hanno sequestrato anche 710 euro in contanti e un coltello. Inevitabile, poi, anche la perquisizione domiciliare, per la precisione a casa della fidanzata che lo ospita in questo periodo. Ma dall’abitazione non è emerso nulla di rilevanza penale.
Il giovane è stato quindi accompagnato in carcere, ai Miogni, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Nell’interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari Marcello Buffa ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver ricevuto la droga (da una persona di cui non conosce nome e cognome) con l’indicazione di rivenderla. L’arresto è stato convalidato e poi il ventiseienne (difeso dall’avvocato Marco Bianchi) è stato rimesso in libertà, in attesa del processo, con la sola prescrizione di presentarsi alla polizia giudiziaria più volte alla settimana.
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