LO SPETTACOLO
La gioia delle luci, il racconto della pace
Dal Giardino delle Meraviglie alla magia della tradizione
Un Natale a Varese 2025 di grandi numeri, dalle lucine ai visitatori. Tanti varesini e tanti turisti calamitati soprattutto dal Giardino delle Meraviglie ai Giardini Estensi, fino all’Epifania compresa. Lucine e riflettori, fili illuminati e immagini proiettate, la magia del Natale ha fatto breccia nel cuore della città giardino. Dalle 17.30 alle 22, ogni mezz’ora, arrivano i numeri importanti di spettatori, soprattutto famiglie, ma ancora più numerosi i bambini, che i genitori faticano a strascinare fuori dai giardini che si animano grazie a musiche, immagini, voci. La città è illuminata a festa, tutta la città, con 500mila lucine, spesso colorate, di cui circa metà accese nel Giardino delle Meraviglie. Un impatto davvero straordinario, con alberi, aiuole, palazzo illuminati a giorno nella notte delle festività natalizie.
Un palcoscenico di pura emozione, realizzato da una società elvetica leader del settore, la Blunotte Eventi, vincitrice del bando comunale, è quello che si accende e incanta, proiettato sulla collina alle spalle della fontana dei Giardini.
Pura emozione
Con gli alberi che prendono sembianze umane, dialogano come si fa nelle famiglie alla vigilia di Natale, con desideri e sogni che verranno esauditi da Babbo Natale. All’inizio degli spettacoli, una grossa fila soprattutto di bambini e carrozzine si forma a metà dello spazio, a giusta distanza per godersi lo spettacolo proiettato sugli alberi. Ma il divertimento non è finito qui.
Terminato il breve spettacolo di luci e canzoncine natalizie, tutti camminano tra lucine e addobbi natalizi, con gli alberi rivestiti di nastri illuminati, luci sospese che evocano le stelle del cielo, i prati che risplendono grazie alle gocce di luce che li attraversano con disegni geometrici. «Al momento non è ancora possibile offrire numeri precisi - dichiara Ivana Perusin, vicesindaca -. Ma in città, nei weekend, secondo stime fatte da noi insieme ad Ascom, arrivano circa 100mila persone». Tantissime persone in giro per la città e ricadute positive sul commercio.
«Nei negozi si vende, ci sono parecchi clienti - continua l’assessora Perusin -, anche se non stiamo attraversando un periodo brillante, come accade in tutto il resto del Paese». Ma oltre a luci e fiabe di Natale raccontate dagli alberi dei Giardini, non manca neppure quest’anno la suggestiva e divertente pista da ghiaccio (che peraltro sarà mantenuta fino al 18 gennaio), uno spazio di 24 metri per 12, in cui pattinano, accompagnati da musica e ritmi travolgenti, grandi e piccoli, questi ultimi utilizzando spesso “ice tutor” a forma di animaletti che garantiscono di muoversi senza rischiare capitomboli.
Casette in piazza
Altro polmone natalizio di Varese è piazza Monte Grappa, in cui il Villaggio di Natale è meta continua di chi è in cerca di cose buone e belle da regalare. Un mercatino illuminato e con una ventina di casette che propongono alimenti e bevande, accessori per il vestiario, oggetti di arredo. Ad allestire mercatino, il grande albero di Natale al centro della piazza, la stessa pista di ghiaccio, la Chocolat, società che ogni anno organizza anche la Fiera alla Schiranna.
In piazza Monte Grappa si snoda un percorso tra le casette natalizie pieno di sorprese e idee regalo, in un viaggio tra le eccellenze del Bel Paese, dalla Val d’Aosta all’Alto Adige, dal Salento a Bergamo. Una lunga lista di prodotti che attirano gli sguardi soprattutto dei più piccoli, incantati dai tanti dolciumi offerti dal mercatino. A fare da cornice nella piazza anche le performance di personaggi popolari, come gli elfi e Babbo Natale che, insieme a Mamma Natale, si fa fotografare a bordo di una vecchia auto addobbata a dovere. È lunga la fila per farsi immortalare con questi personaggi, un bel ricordo da portare a casa per celebrare il Natale.
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