EMERGENZA FURTI
Ladri acrobati e fulminei: colpo in villa a Varese
Il blitz in via Tasso arrampicandosi sui muri. Rubati i gioielli. Il proprietario: «Me l’aspettavo, tremendo il senso di impotenza»
Si arrampicano sui muri e lasciano le impronte delle scarpe. Disfano i letti, prendono la federa e la riempiono di gioielli e orologi. Scappano e riescono a fare perdere le tracce nonostante l’allarme e l’arrivo immediato dei carabinieri. Azione fulminea di ladri “acrobati” a Varese. L’ennesimo furto è avvenuto in via Tasso, tra Cartabbia e Capolago e a essere colpita è stata l’abitazione di un imprenditore molto noto, Davide Macchi, titolare con il fratello Daniele del negozio di scarpe Macchi 1941 in corso Matteotti e impegnato al momento del furto, lunedì pomeriggio verso le 18, nell’azienda di articoli all’ingrosso di Brunello.
Blitz in pochi minuti
«Alle 18 e 11 è scattato l’allarme, sono partito in auto verso casa, mia moglie ha allertato subito le forze dell’ordine e anche se i carabinieri sono stati velocissimi, non c’è stato nulla da fare, in pochi minuti i ladri hanno compiuto il loro blitz senza scendere al piano di sotto» racconta l’imprenditore. I malviventi hanno tentato di aprire le porte-finestre dell’abitazione accanto - si tratta di un immobile bifamiliare - ma senza riuscire ad entrare. Quindi hanno raggiunto la parte della villa dove abita l’imprenditore e approfittando dei piani sfalsati sui quali sono costruite le due abitazioni sono riusciti ad arrampicarsi e ad entrare «dall’unica finestra al primo piano senza inferriate, perché le altre le avevano tutte, dopo l’incursione che abbiamo subito nel 2024». Per compiere la loro illegale missione si sono arrampicati lasciando impronte delle scarpe sui muri esterni, come ladri acrobati. Una volta entrati, hanno perlustrato la camera da letto e la cabina armadio, aprendo cassetti e gettando tutto in giro. Hanno preso una federa e l’hanno utilizzata come sacco, per fuggire con il bottino, gioielli e orologi, per svariate migliaia di euro.
L’articolo completo sulla Prealpina di mercoledì 4 febbraio, in edicola e in edizione digitale
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