SICUREZZA IN MONTAGNA
Macugnaga: elicottero, droni e cani nell’emergenza valanga
Maxi esercitazione del Soccorso alpino con la Guardia di finanza. «Cambiamenti climatici rendono neve più pericolosa»
Specialisti del soccorso alpino a raccolta nella Perla del Rosa. Da domani, giovedì 26 marzo, a domenica 29 marzo, si svolgerà a Macugnaga il Winter Mountain Rescue Course. Si tratta della quarta edizione di un avanzato modulo formativo di soccorso alpino in ambiente invernale organizzato dalla Scuola regionale tecnici e dal Gruppo regionale sanitari del soccorso alpino e speleologico piemontese. I partecipanti saranno 30, tra tecnici e sanitari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, provenienti dai servizi regionali di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Umbria.
La novità per l’edizione 2026 è la collaborazione con il Soccorso alpino della Guardia di finanza che parteciperà al corso con un nucleo selezionato di militari e che metterà a disposizione il proprio elicottero durante la giornata delle simulazioni di intervento.
«Fino ad oggi in Italia - spiegano dal soccorso alpino piemontese - sono già 36 le persone decedute in valanga nel corso dell’inverno 2025 e 2026. Si tratta di una dato nettamente superiore alla media che giustifica ancora una volta l’impegno profuso dal Soccorso alpino e speleologico nella formazione dei propri tecnici per intervenire in maniera tempestiva, efficiente ed efficace in questo tipo di operazioni. L’aumento di persone che frequentano la montagna in inverno e i cambiamenti climatici che rendono sempre più imprevedibili le condizioni della neve creano un contesto in cui gli interventi diventano sempre più complessi. Come nel caso della recente tragedia in Val Ridanna, dove i soccorritori si sono trovati di fronte a uno scenario con 25 scialpinisti coinvolti nella valanga e la necessità di individuare e risolvere prioritariamente le situazioni più critiche in una situazione in cui il fattore tempo è determinante per salvare una persona».
Nei quattro giorni della Wmrc, gli allievi parteciperanno a lezioni frontali in aula, formazioni pratiche in ambiente e a una grande simulazione di intervento dove verrà utilizzato l’elicottero per il trasporto in quota delle squadre e saranno coinvolte le Unità cinofile da valanga e le squadre di dronisti per rendere l’attività più realistica possibile.
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