SUL CONFINE
Tragedia nel lago: è di Marnate il sub morto
Immersosi nel Lago Ceresio, il 57enne era stato salvato inizialmente dai compagni di immersione e rianimato. Poi è deceduto in ospedale
Non ce l’ha fatta il sommozzatore italiano di 57 anni che si è sentito male durante un’immersione domenica 22 febbraio, nel lago Ceresio, in zona Nanetti, a Riva San Vitale, in territorio svizzero confinante col Varesotto. L’uomo, di Marnate, faceva parte di un gruppo di appassionati di Busto Arsizio. Intorno a mezzogiorno, è stato riportato in superficie da tre compagni sommozzatori che erano con lui. Ed è stato quindi sottoposto a manovra di rianimazione. Trasportato in ospedale, è deceduto. La notizia della morte è stata confermata questa mattina, domenica 23 febbraio, dalla polizia cantonale.
Ieri, sul posto, erano intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia città di Mendrisio, e i soccorritori del Servizio autoambulanza del Mendrisiotto (Sam) e della Rega, che dopo aver continuato le manovre di rianimazione avevano trasportato il 57enne in elicottero all’ospedale. L’uomo era già in gravi condizioni e rischiava la vita. Oggi la notizia del decesso.
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