LA REPLICA
Maltrattamenti al Centro disabili, la Cooperativa: «Operatore già licenziato a marzo»
Il presidente di “Solidarietà e Servizi” dopo il caso dell’ausiliario accusato di maltrattamenti agli ospiti: «Le attività proseguono regolarmente»
«Abbiamo appreso della notifica del provvedimento cautelare interdittivo nei confronti di un nostro ex operatore. Seguiamo con attenzione gli sviluppi della vicenda, nel pieno rispetto del lavoro dell'Autorità giudiziaria e delle attività investigative in corso». Domenico Pietrantonio, presidente del Consiglio di Gestione di Solidarietà e Servizi – la cooperativa che gestisce il Centro Diurno Disabili di Cassano Magnago finito al centro dell’inchiesta della Procura di Busto Arsizio – commenta così la notizia dell’ausiliario socio-assistenziale di Tradate accusato di maltrattamenti continuati ai danni degli ospiti disabili.
«Desideriamo inoltre precisare – prosegue Pietrantonio – che l'operatore coinvolto non è più alle dipendenze della Cooperativa dal 6 marzo scorso. Non appena siamo venuti a conoscenza - tramite segnalazione interna - di un grave fatto poi contestatogli dalla Procura della Repubblica, abbiamo infatti proceduto al suo licenziamento per giusta causa con effetto immediato, adottando tempestivamente tutti i provvedimenti di nostra competenza a tutela degli utenti e del servizio.
«Riteniamo infine importante – conclude il presidente – rassicurare le famiglie, gli utenti e il territorio sul fatto che il Centro Diurno Disabili ha continuato a operare senza alcuna interruzione e che le attività stanno proseguendo regolarmente, garantendo ogni giorno l'assistenza e il supporto alle persone accolte nella struttura».
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