IL TEMPO CHE FA
Allerta arancione fino a mezzanotte. Forti temporali e allagamenti nel Varesotto
Rovesci di forte intensità durante tutta la giornata. Possibili grandinate. Domani migliora
I temporali continuano a ruggire. Rovesci di forte intensità nella giornata di oggi, martedì 2 giugno, sulla provincia di Varese. Durante la notte lavoro intenso per i vigili del fuoco: una trentina gli interventi per allagamenti in vari punti della provincia durante la notte. Interventi che si sono moltiplicati nelle ore successive fino a sfondare ampiamente il tetto dei cento.
SOTTOPASSI ALLAGATI, FRANE, ALBERI CADUTI
Sottopassi allagati in varie città, a partire da Busto Arsizio, Saronno e Castellanza (foto). In più casi veicoli sono rimasti imprigionati nell’acqua e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per recuperare gli occupanti. A Laveno Mombello il parcheggio di via Garibaldi si è trasformato, praticamente, in un lago. La maggior parte degli allagamenti si sono registrati a Varese e nei Comuni del circondario. Segnalati anche cadute di alberi e smottamenti. A Vararo una frana si è abbattuta sulla Strada Provinciale 8: l’arteria è stata temporaneamente chiusa rendendo la frazione di Cittiglio isolata per diverse ore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, l’assessore D'Angelo e la ditta impegnata nel ripristino.
ALLERTA ARANCIONE SULL’ALTO VARESOTTO
L’allerta diramata dalla Protezione Civile della Lombardia sarà arancione per rischio idrogeologico e gialla per temporali fino a mezzanotte sulle zone dei Laghi e delle Prealpi Varesine e sul Nodo idraulico di Milano, dove l’avviso di criticità ordinaria (allerta gialla) sarà in vigore fino alle 6 di mercoledì mattina. Poi, da domani, la situazione meteo migliorerà e le nuvole lasceranno spazio al cielo azzurro. Il Centro Geofisico Prealpino di Varese “dipinge” così la situazione odierna: «Cieli generalmente molto nuvolosi salvo momentanee schiarite. A tratti fenomeni temporaleschi in mattinata e primo pomeriggio poi nuovamente in serata, localmente di forte intensità. Possibili grandinate e colpi di vento».
COLPITA TUTTA LA LOMBARDIA
È l’intera Lombardia a essere colpita dall’ondata di maltempo. Poco prima delle 16 il punto della situazione da parte dei vigili del fuoco. Ecco il comunicato: «I vigili del fuoco della Lombardia sono stati impegnati in numerosi interventi di soccorso tecnico urgente a causa della forte ondata di maltempo che ha interessato il territorio regionale. Attualmente risultano effettuati oltre 430 interventi riconducibili alle avverse condizioni meteorologiche su un totale di 632 richieste di soccorso gestite dalle sale operative». Nel dettaglio, la provincia di Varese è quella in cui sono stati effettuati più interventi (147). Seguono Milano (89), Monza e Brianza (75), Lodi (45) e Cremona (22). Tra i Comuni maggiormente interessati: Varese con 51, Graffignana (Lodi) con 19, Busto Arsizio con 18, Milano e Solaro con 16 ciascuno, Monza con 15, Legnano e Induno Olona con 13 ciascuno, Saronno con 12, Castellanza con 11. «Le squadre dei vigili del fuoco stanno operando senza sosta con personale e mezzi provenienti dai vari Comandi provinciali per far fronte alle numerose richieste di soccorso. In alcune aree si segnalano sottopassi e strade allagate, oltre a interventi per la messa in sicurezza di alberature e coperture danneggiate dal forte vento. Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso».
DOMANI IL MIGLIORAMENTO
Domani la situazione migliorerà: «Veloce miglioramento nella notte con apertura di ampie schiarite a partire dal Piemonte – questa la previsione del Centro Geofisico Prealpino per domani –. In giornata generalmente soleggiato, soltanto sui rilievi qualche cumulo pomeridiano e rari piovaschi perlopiù in prossimità del Garda. In montagna vento da nord e a tratti moderato favonio sulle Prealpi».
ALLAGAMENTI IN VIA BIXIO E VIALE BELFORTE: INTERROGAZIONE DELLA LEGA
Il consigliere comunale della Lega, Stefano Angei, ha annunciato il deposito di una nuova interrogazione urgente relativa agli allagamenti che, nella notte tra lunedì e martedì, «hanno colpito duramente via Bixio e viale Belforte», a Varese, «provocando danni significativi a famiglie, attività commerciali e proprietà private. L’acqua ha invaso abitazioni, negozi, autorimesse e locali tecnici, lasciando dietro di sé disagi, spese impreviste e una profonda frustrazione da parte dei residenti». Angei ricorda come «la situazione di via Bixio non sia affatto nuova: già nel 2024 e nel 2025 erano state presentate interrogazioni specifiche sulla medesima criticità, alle quali si era aggiunta, nel settembre 2024, una mozione urgente che chiedeva interventi immediati per la messa in sicurezza idraulica dell’area». Per quanto riguarda viale Belforte, il consigliere sottolinea come «le criticità idrauliche siano emerse in modo evidente proprio a seguito della realizzazione della nuova pista ciclabile, che ha alterato il deflusso delle acque. Anche in sede di bilancio, la Lega aveva proposto emendamenti dedicati al dissesto idrogeologico, con l’obiettivo di finanziare opere strutturali nelle zone più vulnerabili della città. Tutte queste iniziative, tuttavia, sono state sistematicamente bocciate dalla maggioranza». «È impossibile non vedere il filo rosso che lega questi episodi», dichiara Angei. «Segnaliamo la fragilità idraulica di via Bixio e gli evidenti problemi creati dal progetto della ciclabile in viale Belforte, ma le nostre richieste vengono respinte senza che venga proposta un'alternativa. E oggi i cittadini si ritrovano ancora una volta con l'acqua in casa, con danni da pagare e con la sensazione di essere completamente abbandonati da chi dovrebbe tutelarli». Il Consigliere sottolinea ancora come «l'interrogazione depositata oggi chieda all'Amministrazione di chiarire non solo cosa sia accaduto nella notte dell'1–2 giugno, ma soprattutto perché nulla sia stato fatto nonostante le numerose segnalazioni». «L'Amministrazione non può continuare a ignorare i problemi reali delle persone. Non può far finta che tutto sia normale mentre famiglie e commercianti contano i danni. È chiamata a rispondere delle proprie scelte, o meglio, delle proprie non‑scelte». Angei evidenzia inoltre che «il mancato intervento, a fronte di criticità note e documentate, espone il Comune anche a potenziali conseguenze legali, poiché la reiterazione di problemi già segnalati potrebbe configurare una responsabilità diretta o indiretta dell’ente». «Quando un'amministrazione conosce un problema, lo riconosce negli atti, lo vede ripresentarsi e tuttavia non interviene, non può pensare di sottrarsi alle proprie responsabilità. Non è più la pioggia il problema: è l'inerzia di chi avrebbe dovuto agire». Angei conclude affermando che «la città non può più permettersi di assistere passivamente al ripetersi di situazioni che mettono a rischio persone, beni e attività economiche». «Ho depositato questa interrogazione perché i cittadini di via Bixio e di viale Belforte meritano risposte, meritano interventi e meritano rispetto. L'Amministrazione ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e di spiegare perché, nonostante le richieste, nulla sia stato fatto per evitare ciò che è accaduto questa notte».
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