L’INIZIATIVA
«Non esistono ragazzi cattivi»
A Varese generazioni a confronto contro il disagio giovanile
Al Miv – Multisala Impero di Varese è in corso questa mattina l’iniziativa “Non esistono ragazzi cattivi. Cultura del rispetto: dialogo tra generazioni”, appuntamento promosso da Regione Lombardia e rivolto agli studenti delle scuole superiori e alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Dalle 11 centinaia di ragazzi stanno assistendo allo spettacolo teatrale che alterna testimonianze e racconti di vita, con l’obiettivo di affrontare temi come il disagio giovanile, gli errori e la possibilità di riscatto. Un format pensato per parlare direttamente ai giovani attraverso storie reali e stimolare una riflessione sul valore del dialogo tra generazioni. Presente alla mattinata l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, promotrice dell’iniziativa. «La cultura può essere uno spazio autentico di incontro tra generazioni – ha sottolineato –. Attraverso il teatro vogliamo offrire ai ragazzi l’occasione di confrontarsi con storie vere e capire che dietro certe fragilità ci sono percorsi che meritano ascolto e attenzione». Caruso ha poi ribadito il senso del progetto: «Il messaggio che vogliamo trasmettere è chiaro: non esistono ragazzi cattivi, ma giovani che spesso hanno bisogno di essere ascoltati e accompagnati. Per questo abbiamo voluto portare questo progetto nei luoghi della cultura e davanti agli studenti». Sul palco si alternano le testimonianze dei protagonisti dell’associazione Kayros insieme all’influencer Massimiliano Simari, conosciuto sui social per il progetto “Massi e Mino”, che racconta il proprio percorso personale e dialoga con gli studenti sul tema delle scelte e delle responsabilità.
Durante la mattinata è intervenuto anche il direttore de La Prealpina Silvestro Pascarella, portando il contributo del mondo dell’informazione nel racconto delle nuove generazioni. L’incontro prosegue con momenti di confronto e domande degli studenti presenti in sala.
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