COMMERCIO FUORI LEGGE
Peluche tarocchi in auto: cinese denunciato
Operazione della Guardia di finanza di Busto Arsizio. Sequestrati oltre 5mila pezzi per un valore di 35mila euro
Ha aspettato il favore della notte per caricare il furgone. Ma i finanzieri del Gruppo di Busto Arsizio lo hanno notato in una via del centro: un uomo di origine cinese stava maneggiando decine di cartoni pieni di pupazzi Labubu, Pikachu ed eroi di cartoni animati oltre ad altri oggetti per la casa e abbigliamento. L’orario e il luogo hanno insospettito i militari, che si sono avvicinati e hanno chiesto i documenti commerciali relativi alla merce che stava movimentando. Quello che hanno trovato dentro quei cartoni ha portato al sequestro di quasi cinquemila prodotti per un valore complessivo di 35mila euro. Nel corso del controllo, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro penale quasi 2.500 oggetti contraffatti o privi di licenza mentre l’uomo è stato denunciato.
PERFETTE RIPRODUZIONI DEI MARCHI PIÙ NOTI
L’operazione riguarda peluche e giocattoli che riproducono i personaggi dei marchi più noti e amati dai bambini: Disney, Dragon Ball, Stranger Things, Pokémon, Labubu, Harry Potter, Super Mario, Topolino. Prodotti con i loghi originali riprodotti, ma falsi. Il valore commerciale di questa parte del sequestro supera i 14mila euro. A questo si aggiunge il sequestro amministrativo – disposto ai sensi del Codice del Consumo – di oltre 2mila oggetti privi delle informazioni minime obbligatorie per legge: cappellini, kimono e lampade, per un valore di circa 20mila euro. Merce che non riporta le indicazioni necessarie a tutelare la sicurezza di chi la acquista e la utilizza.
L’UOMO È STATO DENUNCIATO
Due filoni distinti, penale e amministrativo, che insieme compongono un sequestro da 35mila euro. Il denominatore comune di quasi tutta la merce è uno: era destinata ai bambini. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. È stato inoltre segnalato alla Camera di Commercio per le violazioni amministrative contestate. La sua responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo con un’eventuale sentenza di condanna.
© Riproduzione Riservata


