ROMA
Opposizioni,'legge elettorale figlia della paura di perdere,Vannacci scombina piani'
(ANSA) - ROMA, 16 GIU - E' entrata nel vivo la discussione
nella commissione Affari Costituzionali della Camera sulla legge
elettorale con i primi emendamenti che dovrebbero essere votati
in tarda serata. Alfonso Colucci del M5s ha definito la proposta
di legge del centrodestra come "un tentativo di restare
aggrappati al potere" e di impedire "alle forze progressiste che
stanno lavorando insieme di poter governare". "Ora l'ascesa di
Vannacci scombina questo programma, quindi vedremo se poi
effettivamente la maggioranza vorrà andare avanti". Di una
maggioranza che va ormai alla "rincorsa di Vannacci", ha parlato
anche il dem Andrea Casu".
Mentre il collega di partito Federico Fornaro ha parlato di
"incostituzionalità" del testo in esame: "Gli emendamenti
presentati dalla maggioranza al loro stesso testo base non
rispondono alle molteplici questioni di incostituzionalità
sollevate dagli auditi e dalle opposizioni. Non è certo
attraverso interventi puramente nominalisti che si risolve, ad
esempio, la mancata riconoscibilità dell'elettore dei candidati
di un listone di 70 nomi alla Camera e 35 al Senato che sono
eletti se la coalizione vince la competizione nazionale. Così
come è evidente che l'indicazione del candidato premier lede le
prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica.
Insistere con le liste bloccate significa poi non restituire la
scelta dei propri rappresentanti ai cittadini elettori. La
verità è che questa nuova legge elettorale presenta dei deficit
costituzionali strutturali, a cominciare dal premio di
maggioranza in misura fissa, che non sono sanabili. La
maggioranza si fermi perché non possiamo permetterci di andare a
votare con una legge elettorale incostituzionale, così come è
avvenuto per ben 3 volte con il Porcellum". Per Arturo Scotto
(Pd), "è una legge elettorale figlia della paura di perdere le
elezioni", "siete arrivata oltre la legge truffa". Di qui
l'invito a "riavvolgere il nastro, sedersi e discutere". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


