IL LITIGIO
Tensione Pd: duro scontro Alfieri-Sensi
Spaccatura per i quattro voti dem a favore di Gasparri presidente della Commissione Esteri. L’indicazione del senatore varesino (capogruppo) era stata per l’astensione
Tensione all’interno del Pd, coinvolto il parlamentare varesino Alessandro Alfieri. Tutto è iniziato con la votazione di Maurizio Gasparri a presidente della Commissione Esteri del Senato. Dai dem sono arrivati quattro voti a favore (Pier Ferdinando Casini, Francesca La Marca, Silvio Franceschielli e Graziano Delrio), contrariamente all’indicazione di Alfieri, capogruppo Pd nella commissione, che aveva dettato la linea dell’astensione. Errore di comunicazione interna? In realtà Alfieri, durante la successiva assemblea dei senatori del Pd, ha ribadito di essere stato chiarissimo nella sua indicazione. A quel punto un altro dem, Filippo Sensi, ha fatto capire che si sarebbe aspettato le dimissioni di Alfieri considerando i quattro voti diversi dalle indicazioni del senatore varesino. Le scintille non si sono esaurite e successivamente in aula sarebbe avvenuto tra i due un faccia a faccia molto duro.
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