IL CONTO
Pizza e bibita: Varese tra le più care d’Italia
Rapporto Fipe 2026: il costo medio 14,9 euro. E anche sui panini (5,51 euro) la Città Giardino è... salata
Pizza e bibita 14 euro e 90 centesimi. È questo il costo medio di un pasto a Varese. In pizzeria ovviamente. Il conto è stata fatto dalla Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) ed è contemplato nel rapporto 2026. La Città Giardino, coi 14,9 euro di media, risulta tra le più care d’Italia. Sì, secondo il report della Fipe, per pizza e bibita solo pochi capoluoghi, tra cui Siena, esorbitante con 17,34 euro, sono davanti a Varese in questa poco simpatica - per i consumatori - graduatoria. Va precisato che il costo medio (che potrebbe sembrare comunque non da capogiro) coinvolge sia le pizzerie ricercate, sia quelle alla mano dove non si paga ad esempio il coperto e la “margherita” è ampiamente sotto i 10 euro.
E Milano dove sembra che tutto costi maggiormente? Pizza e bibita a 13 euro. Anche qui vale il discorso fatto sopra: essendo la media, bilancia tra le pizzerie di grido e tra quelle alla mano in periferia. Per la cronaca a Napoli il pasto basico in pizzeria è a 10,65 euro.
Ma Varese è davvero così salata? Anni fa c’era stata la polemica di un turista che aveva postato sui social il costo da lui ritenuto pazzesco di un toast (9 euro). E a proposito di panini, anche qui il rapporto 2026 fa i conti in tasca ai locali. E anche qui con un costo medio di 5,51 euro Varese è nelle parti altre della classifica (quarta dopo Lecco, Verona e Milano).
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