ACCUSATO DI RAPINA
Preso a pugni per un orologio: arrestato 19enne
I fatti sul lungolago di Luino nella notte tra sabato e domenica. I carabinieri hanno fermato un giovane
Preso a pugni per un orologio sul lungolago di Luino. Ma il presunto rapinatore, un cittadino italiano di 19 anni, è già stato arrestato dai carabinieri.
VIOLENZA E RAPINA
L’aggressione è avvenuta nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio nella zona di piazza Libertà. Erano circa le due e mezza quando un ragazzo da poco maggiorenne, anch’egli italiano, è stato avvicinato da un gruppo di giovani. La dinamica non è ancora del tutto chiara; non si sa, ad esempio, se a picchiarlo sia stato soltanto colui che è poi finito in manette o se abbiano partecipato anche dei complici. Fatto sta che il ragazzo è stato colpito con alcuni pugni (non risulta l’utilizzo di armi) e alla fine l’aggressore gli ha strappato l’orologio – peraltro, non un oggetto di grande valore – ed è scappato.
I SOCCORSI E LE INDAGINI
Ma, ricevuto l’allarme al 112, sul posto sono accorsi i militari dell’Arma della Stazione di Castelveccana, che hanno presto individuato e fermato un diciannovenne, che è stato poi riconosciuto dal derubato come il responsabile della rapina. Il giovane è stato accompagnato prima nella caserma della Compagnia di Luino per l’identificazione, poi trasferito nel carcere dei Miogni a Varese. Dove, nei prossimi giorni, si terrà l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice per le indagini preliminari. La vittima della rapina è andata poi al Pronto soccorso per farsi visitare: le sue condizioni non sono preoccupanti. Ma il lavoro dei carabinieri continua: gli inquirenti sono infatti al lavoro per individuare anche eventuali complici dell’aggressione.
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