SANITÁ
Pronto soccorso, boom di accessi nelle feste
Picchi registrati a ridosso dei giorni di festa. Il bilancio nelle strutture ospedaliere della provincia di Varese
Numeri come non si vedevano da tempo per i Pronto soccorso dell’Asst Sette Laghi nel periodo delle feste. Dal primo dicembre al 6 gennaio, in tutti i Ps (Circolo, Tradate, Cittiglio, Angera, Luino e il pediatrico al Del Ponte), sono stati registrati 16. 410 arrivi di cui 5.635 al Circolo di Varese, a Tradate 3.394, a Cittiglio 2.476, ad Angera 1.257 a Luino 1.377 e al Del Ponte 2.271. Al contrario di quello che si possa pensare, i vari picchi sono avvenuti non in giorni di festa canonici ma prima o dopo le festività di fine anno e cioè tra il 22 e 23 dicembre, tra il 29 e 30 dicembre e tra il 3 e 4 gennaio, giorni non festivi.
BOOM FUORI DALLE FESTE
Boom di pazienti al Circolo il 4 gennaio: 191, si è sfiorato dunque il tetto dei 200 di alcuni anni fa. Altri giorni significativi, il 22 dicembre con 167, il 27 dicembre con 169 e 176 il 29. A Tradate, ospedale più piccolo ma dove vi sono sempre tantissimi arrivi anche da Como e Valle Olona, sia il 22 sia il 30 dicembre ci sono stati 112 accessi.
IL BILANCIO SULLA GESTIONE DEL BOOM DI ACCESSI
La situazione, fanno sapere da Villa Tamagno, quartier generale dell’Asst Sette Laghi diretta da Mauro Moreno, è stata comunque affrontata in modo soddisfacente: è stato applicato il piano regionale e quando necessario quello aziendale per il sovraffollamento. In generale per alleggerire la pressione sui Pronto soccorso più grandi (Varese e Tradate) sono stati attivati gli hotspot infettivologici per l’influenza e potenziate le cure subacute (con due posti in più ad Angera e altri cinque posti subacuti in convenzione alle Terrazze di Cunardo). Inoltre l’admission room per il Circolo attivata un paio di mesi fa consente di ricoverare in modo più veloce i pazienti nei vari reparti.
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