LA NUOVA TENDENZA
«Quando vado in pensione mi compro casa»
Fenomeno inedito nel Varesotto: ultra 65enni protagonisti dell’immobiliare
«Che cosa farai in pensione?». «Mi compro casa». È uno dei tanti aspetti del vivace mercato immobiliare della provincia di Varese emerso durante l’incontro “Il mercato immobiliare e creditizio di Varese e Provincia” organizzato ieri a Palazzo Estense dal gruppo Tecnocasa e Anama Confesercenti. I dati presentati da Bernardo Bianchessi, presidente territoriale di Confesercenti Varese e consulente di Tecnocasa, descrivono un settore in netta ripresa: «Nel 2025 le compravendite residenziali sono salite a 1.344 contro le 1.186 del 2024, con una crescita del 13,3%, consolidando un trend positivo iniziato dopo la flessione del 2020. Il capoluogo si conferma un polo attrattivo, capace di richiamare investitori grazie a prezzi competitivi rispetto a realtà come Como e Monza. Interventi urbanistici strategici, come quello di largo Flaiano, hanno dato nuovo impulso a zone limitrofe come viale Borri». La domanda si concentra prevalentemente sui trilocali scelti dal 38,5% degli acquirenti. I tempi medi di vendita si attestano sui 94 giorni contro i 108 a livello nazionale.
Diversamente giovani
Nel settore creditizio per la prima volta, nel 2025, è emersa la figura del mutuatario “over 65”. Sebbene il dato dei mutui accesi con la pensione sfiori appena l’1%, il pensionato che compra la prima casa rappresenta una novità simbolica che scardina i vecchi paradigmi legati all’età. Come spiegato da Jessica Calà Lesina, consulente senior di Kiron Partner Spa, «oggi molti istituti di credito concedono finanziamenti con scadenza fino agli 80 anni, permettendo a un sessantacinquenne di sottoscrivere un piano di ammortamento di 14 o 15 anni».
L’articolo completo sulla Prealpina di giovedì 14 maggio, in edicola e in edizione digitale
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