SANITÀ
La medicina del futuro all'Insubria. Galimberti apre al confronto sullo sviluppo dell'ateneo
Il sindaco di Varese: «Disponibili a partecipare a un tavolo». In università la cerimonia di consegna a Federica Costanza Grimoldi
All'Insubria mercoledì mattina, 11 marzo, è stato consegnato il Premio alla ricerca in radiodiagnostica, istituito lo scorso anno dall’associazione di volontariato L’Alveare Odv di Buguggiate in collaborazione con Università dell’Insubria e Asst Sette Laghi. È stato assegnato a Federica Costanza Grimoldi, al terzo anno della Scuola di specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università dell’Insubria. La giovane dottoressa si è dichiarata felice per il riconoscimento, per lei inatteso. Dopo la laurea in Medicina e chirurgia nel 2023 la dottoressa Grimoldi ha proseguito il proprio percorso di formazione e ricerca nell’ambito della patologia aortica e delle tecniche endovascolari. Il premio è stato conferito al termine della presentazione del nuovo Master di primo livello Itiaar – Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale in area radiologica, una proposta avanzata dall’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con Asst Sette Laghi.
PRESENTATO IL MASTER ITIAAR
L’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con Asst Sette Laghi, ha presentato a Varese il nuovo Master di primo livello Itiaar – Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale in area radiologica. Si tratta di un percorso di alta formazione rivolto ai Tecnici sanitari di radiologia medica. L’obiettivo è accompagnare l’evoluzione della radiologia verso scenari sempre più digitali e guidati dai dati, integrando strumenti come intelligenza artificiale, radiomica e tecnologie avanzate utilizzate nella diagnostica, nella radiologia interventistica, nella radioterapia e nella medicina nucleare.
PIERRO: «INVESTIRE NELL'EVOLUZIONE DELLA MEDICINA»
«La medicina sta attraversando una trasformazione profonda – ha dichiarato la rettrice Maria Pierro –, guidata dallo sviluppo tecnologico favorito dal ricorso massivo all’intelligenza artificiale. Per l’università è fondamentale promuovere questo cambiamento, per formare professionisti capaci di conoscere, interpretare e governare i nuovi strumenti diagnostici e le loro modalità applicative: penso all’imaging, all’area interventistica e alla radioterapia. Restare al passo con l’evoluzione della medicina significa investire nella formazione e nella collaborazione con il sistema sanitario, e in particolare con Asst Sette Laghi, per tradurre l’innovazione in benefici concreti per i pazienti e per la qualità delle cure. Queste azioni, insieme al dialogo con il territorio, connotano la nostra missione e oggi trovano qui una testimonianza concreta».
GALIMBERTI: «TAVOLO DI CONFRONTO»
«Il Comune di Varese è disponibile a partecipare a un tavolo di confronto per condividere le idee di sviluppo dell’ateneo per i prossimi anni – ha spiegato il sindaco Davide Galimberti – per individuare e mettere a disposizione dell’università degli spazi idonei in funzione del piano di sviluppo e dei nuovi eventuali corsi, con l’intento di realizzare una città sempre più universitaria, coerente con le linee strategiche del Pgt approvate dal Consiglio comunale e capace di innescare nuove opportunità di crescita culturale, economica, sociale. Sarà questa anche l’occasione per analizzare le dinamiche, le connessioni e le eventuali collaborazioni che potranno interessare i poli universitari che si affacciano lungo la direttrice Varese-Milano, in particolare del Liuc e del Mind-Milano Innovation District».
Gli approfondimenti sulla Prealpina di giovedì 12 marzo in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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