OPERE LETTERARIE
Roma premia due penne varesine
Agli scrittori Sara Magnoli e Carmelo Occhipinti il riconoscimento dell’Internazionale d’eccellenza “Divinamente Donna”. Cerimonia giovedì 12 marzo
Al Premio Internazionale d’eccellenza “Divinamente Donna” spiccano due penne varesine: Sara Magnoli e Carmelo Corrado Occhipinti, che si sono distinti per l’alto valore delle loro opere letterarie. I due autori saranno premiati ufficialmente nel corso della cerimonia conclusiva del Premio “Divinamente Donna”, che si terrà domani, giovedì 12 marzo, alle 10 a Roma, nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.
Sara Magnoli ha ottenuto il primo premio nella categoria Narrativa-Libri con il romanzo “Papavero Rosso” (I Dobloni Editore) grazie alla sua narrativa avvincente, solida e coinvolgente, che unisce stile e profondità. L’autrice fernese si è affermata come scrittrice grazie al successo dei suoi noir e di libri per ragazzi come “Dark Web” e “Fuori dal branco”. Con “Papavero Rosso” ha abbracciato il genere Romance in modo originale, grazie a una narrazione che intreccia due vite lontane ottant’anni: quella di Lionello e di Dina, travolti dalla guerra e dal coraggio di amare, e quella di Lea che, ai giorni nostri, cerca nella memoria familiare la chiave per riconciliarsi con sé stessa.
Carmelo Corrado Occhipinti, invece, si è classificato secondo nella categoria Saggi-Libri con “Carolina. Una vita per la vita” (Casa Editrice Albaccara), testo dedicato a un’ostetrica del Novecento vissuta nel Varesotto, in cui memoria e sentimento sono custoditi con autenticità. Nato a Ragusa nel 1950, Carmelo Corrado Occhipinti vive a Busto Arsizio. Ha studiato psicologia, letteratura, filosofia ed è psicoanalista dal 1989. Tra i suoi volumi ricordiamo “Cocomeri e guerre, ovvero la remota origine dei fichi d’india”, “Il sintomo psichico è la soluzione, Se d’Io vuole” e molti altri. Con “Carolina. Una vita per la vita”, l’autore ha dato risalto alla figura di Carolina Castiglioni, vissuta tra il 1919 e il 2017, mettendo in risalto la storia di una donna che ha aiutato a nascere più di cinquemila bambini, rappresentando un pezzo del nostro passato che va ben oltre i confini del nostro territorio.
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