MUSICA
Sarafine e l’abbraccio caloroso al pubblico
Dopo i successi delle esperienze live la cantautrice calabrese festeggia ai Magazzini
La conclusione di un club tour travolgente, che non poco tempo fa ha visto ben due sold out consecutivi al Circolo Arci Bellezza di Milano. Sarafine non poteva che festeggiare in grande stile i risultati ottenuti dalla sua esperienza live. Per farlo, ha deciso di organizzare un party finale ai Magazzini Generali, sempre a Milano, per quella che alcuni definiscono una data-evento. Mercoledì 11 alle 21 va quindi in scena Questo è il nostro show, abbraccio collettivo tra la cantautrice calabrese vincitrice di X Factor nel 2023 e il suo pubblico. Il titolo dello spettacolo è ispirato al testo di uno dei brani più famosi di Sarafine, Malati di gioia, ovvero la canzone che le valse la vittoria al talent show di Sky. Un’immagine paradossale, che tuttavia si sposa bene con i concetti basilari di un progetto musicale dalle ispirazioni ramificate, capace di coniugare dubstep e pop, techno e trap, drill e dance. Fu quest’integrazione di generi a far sì che un numero crescente di ammiratori cominciasse a interessarsi alle vicende artistiche di una nuova voce dell’elettronica italiana, sotto il cui pseudonimo si cela la musicista Sara Correnti. Merito anche di una penna particolare, che al di là dell’edonismo disco e dell’aggressività urban porta sul palco una riflessione sulle commistioni di paure e speranze che denotano la vita quotidiana. Con uno sguardo persino alle radici tradizionali più profonde del folk peninsulare, come dimostra la collaborazione con Ciauru nel brano Lu rusciu de lu mare («Il rumore del mare»), antico canto popolare in dialetto salentino. Proprio come chitarrista folk la cantante aveva del resto iniziato la sua carriera. Sarafine giunge ai Magazzini forte del riscontro avuto a seguito di un tour autunnale che ha toccato Taranto, Rende (CS) e Baronissi (SA) prima di club come il Monk di Roma, il Locomotiv di Bologna, l’Hiroshima Mon Amour di Torino e il citato Bellezza. L’augurio per chi assisterà al concerto dell’11 è racchiuso in un altro estratto da Malati di gioia: «Voglio vedervi volare con la fantasia… Voglio vedere la magia».
© Riproduzione Riservata


