LONDRA
Scandalo Epstein, 'Andrea investigato anche per sospetti reati sessuali'
(ANSA) - LONDRA, 22 MAG - Si aggrava la posizione dell'ex
principe Andrea nell'ambito delle indagini di polizia
britanniche sulle sue frequentazioni del passato con il defunto
faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Stando a Sky
News Uk, il figlio terzogenito della regina Elisabetta e
fratello minore di re Carlo è ora oggetto di un'indagine
preliminare anche per sospetti reati sessuali in seguito alla
denuncia di una donna. Gli investigatori cercano inoltre
testimonianze da altre potenziali vittime di Epstein. Finora
Andrea è stato indagato in relazione allo scandalo Epstein solo
per il sospetto di cattiva condotta in un ufficio pubblico.
Secondo le informazioni per ora non ufficiali citate da Sky,
il sospetto si riferisce alla possibilità che l'ex duca di York
possa aver ricevuto in particolare diversi anni fa una giovane
donna del giro di Epstein nella sua ex residenza adiacente al
castello di Windsor. L'ipotesi si basa su quanto dichiarato ai
media dalla presunta vittima: fonte che tuttavia la polizia
britannica non ha ancora avuto modo di ascoltare e che starebbe
ora cercando di contattare.
Al momento Andrea, che ha sempre negato ogni illecito, resta
formalmente sotto indagine - dopo essere stato clamorosamente
arrestato per qualche ore e poi rilasciato nel giorno del suo
66esimo compleanno - per l'ipotesi di cattiva condotta in un
ufficio pubblico. Fattispecie che fa riferimento alle
informazioni riservate da lui condivise con Epstein quando
rivestiva il ruolo di rappresentanza di emissario internazionale
britannico per i commerci fra il 2001 e il 2011. Ruolo
conferitogli dal governo di Tony Blair su forte raccomandazione
di sua madre, Elisabetta II, secondo quanto certificato anche da
un memo reso pubblico giusto ieri dall'attuale governo di Londra
su sollecitazione del Parlamento dopo l'esplosione dello
scandalo.
L'ex duca di York è stato privato l'anno scorso degli ultimi
titoli reali residui e ridotto all'appellativo di Andrew
Mountbatten-Windsor, oltre che di fatto 'esiliato' da suo
fratello, re Carlo III, in una residenza di campagna - assai
meno sfarzosa di quella di Windsor - vicina al complesso reale
di campagna di Sandringham, nel Norfolk inglese.
Il reato di cattiva condotta in un ufficio pubblico è
potenzialmente grave, ma è considerato più difficile da provare
di fronte a un tribunale rispetto a ipotetici illeciti di
carattere sessuale certificati da eventuali testimonianze
dirette. Lo stesso reato è stato contestato negli ultimi mesi,
nell'ambito delle ricadute britanniche del caso Epstein, pure a
lord Peter Mandelson, ex eminenza grigia del New Labour di
Blair, la cui nomina politica ad ambasciatore negli Usa (poi
revocata) da parte dell'attuale governo laburista ha contribuito
a scatenare una crisi politica sulla leadership del premier Keir
Starmer. (ANSA).
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