LA CURIOSITA’
Sole e neve, Varese da cartolina
Dalla bretella autostradale, lo spettacolo dopo il weekend di maltempo
In giornate con il cielo così terso non ci vuole molto a capire perché Stendhal definisse Varese «il più bel balcone di Lombardia». Un balcone che, a onor del vero, oggi sembra affacciato su un paesaggio un po’ confuso. L’aria tiepida, una brezza leggera che sa di primavera, i raggi di sole che accendono di rosa i rami delle magnolie già in fiore. Dalla bretella dell’Autolaghi, lo sguardo si allunga verso il lago di Varese e, salendo verso nord, ecco lo spettacolo che non t’aspetti: Sacro Monte e Campo dei Fiori con addosso il vestito invernale. Possibile? Sì, perché nel fine settimana la neve è scesa in modo tanto inaspettato quanto abbondante sulle alture del Varesotto ma non solo.
Sullo sfondo, a confondere ancora di più le idee di questo clima un po’ pazzo, si staglia lui: il massiccio del Monte Rosa. Oltre la pianura, oltre i laghi, oltre le colline sopra Verbania, incombe nitida la sua sagoma inconfondibile, con la Parete Est che nemmeno a gennaio era così bianca: tra sabato e domenica, è sceso oltre un metro e mezzo di neve, arrivato a sfiorare i due sopra i 2.000 metri di quota. La mente è confusa, ma lo sguardo e il cuore sono appagati: da Varese arriva una spettacolare cartolina di mezza stagione.
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