CASO CHIUSO
Stop all’emergenza aviaria a Olgiate Olona
Revocate le zone di sorveglianza dopo il focolaio di inflenza HPAI. Il sindaco Montano: «Grazie agli abitanti della Balina che hanno collaborato»
Si è chiusa a Olgiate Olona l’emergenza aviaria nello stabilimento avicolo della Balina: Ats-Dipartimento veterinario e sicurezza degli alimenti ha revocato la zona di protezione e la zona di sorveglianza istituite a seguito del focolaio di influenza HPAI. La revoca decorre dal 30 dicembre, data in cui risultano trascorsi i periodi minimi previsti dalla normativa per l’applicazione delle misure restrittive e risultano completate le attività di sorveglianza.
CONCLUSE LE OPERAZIONI DI PULIZIA E DISINFEZIONE
Ebbene, Ats Insubria attesta che le operazioni di pulizia e disinfezione preliminari nello stabilimento, «sono state completate in data 28 novembre scorso, con estinzione del focolaio in data 29 novembre. Considerato il completamento delle misure di controllo e delle attività di sorveglianza, il direttore della Struttura complessa Sanità Animale ha ritenuto soddisfatte tutte le condizioni sanitarie per poter revocare le misure adottate a seguito del focolaio».
GRAZIE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
L’amministrazione comunale ringrazia Ats per il costante supporto tecnico e sanitario assicurato, nonché tutti gli enti coinvolti: le autorità sanitarie competenti, gli organi di controllo territoriali, gli enti sovraordinati e i soggetti tecnici che hanno collaborato alle attività di abbattimento, smaltimento, pulizia, disinfezione e monitoraggio.
IL SINDACO MONTANO: «GRAZIE A CHI HA SOPPORTATO I DISAGI»
«Desidero ringraziare anche la nostra polizia locale-Ufficio Tutela Animali – tiene a dire il sindaco Giovanni Montano - e il Settore Territorio-Ufficio Ecologia del Comune per l’intenso lavoro, i ripetuti sopralluoghi, il costante raccordo con Ats e con gli altri enti, nonché per l’attenzione prestata alle segnalazioni dei cittadini». Montano, infine, osserva che «merita un riconoscimento anche la popolazione della Balina, per la collaborazione e la pazienza, per avere sopportato i disagi con senso di responsabilità durante il periodo di applicazione delle misure restrittive». Il monitoraggio continua.
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