IL BACINO
Troppo caldo, il Lago Maggiore diventa giallo
Analisi Arpa, non è inquinamento. Mix di pollini di pino e alghe diatomee. «Nessuna criticità»
Caldo oltre i 34 gradi sul Lago Maggiore e le acque si colorano di giallo. Come avveniva a luglio, le alte temperature hanno portato già a fine maggio, l’effetto mucillagine sulle spiagge locali un po’ ovunque. Legambiente Basso Lago Maggiore però ha fatto eseguire dei campionamenti da Arpa Piemonte davanti alla spiaggia delle Rocchette ad Arona ed è stato confermato che si tratta di un mix di pollini di pino alghe diatomee. «Quindi – confermano da Legambiente – nessuna criticità, né pericolo per la balneazione, anche se non sono belle da vedere, né tanto meno da nuotarci intorno». Oggi ad Arona si sono sfiorati i 35 gradi ed una cappa d’afa e di inquinamento, visibile dal Mottarone, è presente su tutto il Medio Novarese ed il Varesotto fino a Milano. Anche al Mottarone caldo: 25 gradi alle 15. Un abbassamento delle temperature è previsto con temporali e grandine domenica.
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