DELITTO DI LUINO
Uccise il padre adottivo. Parola alla perizia psichiatrica
Conferito l’incarico: responso ad aprile. Ammanuel Francesco Rezzonico sferrò una coltellata fatale al cuore del genitore
Un mese e mezzo per stabilire se Ammanuel Francesco Rezzonico fosse capace di intendere e di volere il 6 luglio 2025, quando sferrò una coltellata fatale al cuore del padre adottivo Boris nell’abitazione luinese della ex moglie della vittima.
Il gip del tribunale di Varese, Marcello Buffa, ha infatti conferito oggi, lunedì 23 febbraio, l’incarico alla dottoressa Maria Teresa Ferla, che effettuerà la perizia psichiatrica, in fase di incidente probatorio, su richiesta del difensore del venticinquenne in carcere da sette mesi.
La specialista inizierà l’esame alla metà di marzo e dovrà depositare la relazione finale sulle condizioni di salute dell’indagato, in carcere a Monza, entro la fine di aprile.
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