L’EPISODIO
Vandali "furbetti" a Busto Arsizio
Vernice spray sui cartelli della sosta
Stavolta le velleità artistiche del graffitaro di turno in cerca di visibilità non c’entrano. Qui l’ipotesi è che ad agire sia stato qualcuno che voleva parcheggiare senza rispettare i limiti di sosta. Sì, perché la vernice spray è stata utilizzata non per realizzare murales bensì solo per coprire le indicazioni sulla durata della sosta consentita. L’episodio è avvenuto a Busto Arsizio, in via Muratori.
I cartelli indicavano la sosta regolata a disco orario e consentita solo per un’ora, con ulteriori prescrizioni nei giorni di mercato.
Ora, dopo il raid a colpi di vernice, è rimasta solo la “P” che indica la possibilità di parcheggiare liberamente e che, in caso di multa, potrebbe fornire una giustificazione all’automobilista.
© Riproduzione Riservata


