IL CASO POLITICO
Vannacci molla la Lega e fonda “Futuro Nazionale”
Addio con polemica: «Combatto per l’Italia lontano da impicci e inciuci». Salvini: «Deluso e amareggiato». La Bersagliera: «Sogno riciclato»
Era nell’aria, ora è ufficiale: Roberto Vannacci lascia la Lega, di cui era vice segretario, e fonda un suo nuovo partito. «Inseguo un sogno, e vado lontano. Futuro nazionale. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia» ha scritto questo pomeriggio, martedì 3 febbraio, l’europarlamentare pubblicando il simbolo di “Futuro nazionale”. «Farla tornare - prosegue Vannacci riferendosi all’Italia - un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà».
Non è un fulmine a ciel sereno, le frizioni con la Lega erano emerse - su tutte il vivace scambio di vedute nei giorni scorsi col presidente della Lombardia, Attilio Fontana - e avevano dato l’impressione di uno strappo quasi irrimediabile.
RIPERCUSSIONI LOCALI?
Da valutare se la nascita di “Futuro nazionale” possa avere ripercussioni a livello locale, nei Team vannacciani sorti col movimento “Mondo al contrario”. Forse no. Nei giorni scorsi infatti, il Team varesino Mac Insubria aveva confermato il pieno appoggio al generale, a prescindere dalle evoluzioni politiche. Guardando al 2027, quando si andrà al voto a Varese per il nuovo sindaco, correrà anche un candidato di “Futuro nazionale”?.
SALVINI: «DELUSO E AMAREGGIATO»
«Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito» ha scritto il leader della Lega Matteo Salvini in un lungo post sui social dopo l'addio di Vannacci.
LA BERSAGLIERA: «SOGNO RICICLATO»
La varesina Stefania Bardelli, soprannominata la “Bersagliera”, uscita in polemica dal movimento “Il Mondo al contrario” di Vannacci, oggi oggi leader del Movimento Angelo Vidoletti, commenta affermando di essere «l’unica che aveva previsto tutto». «Leggo le dichiarazioni di Vannacci e non posso fare a meno di sorridere. Il “sogno” di cui parla era anche il mio, fino a un anno fa, nato da una sincera volontà di cambiamento. Oggi, però, mi appare piuttosto come un sogno riciclato, una sorta di piano C dopo il fallimento dei piani A e B, che ha costretto qualcuno a riscrivere il copione in corsa». «La bersagliera, invece, i piani non li ha ma cambiati: sono coerente da sempre con i miei ideali e al fianco del mio territorio. In bocca al lupo, generale: finalmente marcerà con le sue gambe e vedremo i risultati» conclude Stefania Bardelli.
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