L’INIZIATIVA
«Scuola impoverita»: studenti contro Valditara, manifesti a Varese
Manifesti affissi dal Blocco Studentesco con i volti dei grandi pensatori europei: «Difendiamo il patrimonio filosofico, letterario e culturale»
Manifesti a Varese contro il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Ad affiggerli il Blocco Studentesco che in un comunicato spiega i motivi dell’azione, una «denuncia contro il progressivo impoverimento culturale della scuola italiana per mano del ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara». Gli studenti hanno affisso nei licei della città una serie di manifesti raffiguranti pensatori e autori fondamentali della cultura europea – tra cui Spinoza, Fichte, Schelling e Manzoni – accompagnati dalla frase: “Valditara, prova a leggermi prima di cancellarmi”.
«Formazione critica sacrificata»
Sotto accusa l’orientamento della scuola negli ultimi anni «verso un modello aziendale e utilitaristico, dove la formazione critica viene sacrificata in favore di competenze immediate e spendibili sul mercato». Il Blocco Studentesco aggiunge: «Ogni scelta sui programmi scolastici rappresenta una precisa visione del mondo. Eliminare o marginalizzare autori complessi e radicali significa privare gli studenti degli strumenti necessari per comprendere la realtà, sviluppare spirito critico e costruire una coscienza autonoma».
«Patrimonio da difendere»
Una scuola ridotta a semplice fabbrica di competenze produce individui più fragili culturalmente e più facilmente omologabili. Noi rivendichiamo invece una formazione solida, esigente e profondamente culturale, capace di trasmettere identità, pensiero e senso storico». Con questa iniziativa, viene sottolineato, “il Blocco Studentesco intende accentuare il dibattito sul ruolo della scuola e sulla necessità di difendere il patrimonio filosofico, letterario e culturale italiano ed europeo contro ogni tentativo di semplificazione e svuotamento».
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