IL PROGRAMMA
San Giuseppe: la festa non cambia, ma i tortelli si friggono in laboratorio
Presentati gli eventi per il fine settimana. Si parte il 19 marzo. Novità per la celebre ricetta
La comunità varesina si appresta a vivere nuovamente una delle sue tradizioni più sentite, la Festa di San Giuseppe, che quest’anno porta con sé una novità significativa dettata dai tempi che cambiano. Per la prima volta, infatti, i celebri tortelli non saranno fritti direttamente in piazza. Le norme di sicurezza, diventate ormai estremamente rigide, impediscono la gestione di fuochi e cucine da campo all’aperto nel cuore della città, se non con vincoli rigorosi. Sebbene le strade non saranno invase dal tipico e intenso profumo di frittura, la sostanza della festa rimane intatta. I mitici tortelli arriveranno infatti già pronti, preparati con la ricetta di sempre, all’interno di un laboratorio professionale. Qui, l’esperto chef Marcello Chini lavorerà fianco a fianco con un giovane apprendista per insegnargli i segreti del mestiere, trasformando un vincolo logistico in un’occasione preziosa per tramandare la tradizione alle nuove generazioni.
GLI APPUNTAMENTI
Il programma delle celebrazioni si apre domani, giovedì 19 marzo, in occasione della festa liturgica e della Festa del Papà. La giornata sarà scandita dalle funzioni religiose e da diverse visite guidate alla chiesa di San Giuseppe, curate da Silvia Sanvito ed Elena Ermoli, che accompagneranno i fedeli alla scoperta della storia e dell’arte dell’edificio sacro. Dopo i Vesperi del pomeriggio, la giornata si concluderà con la Santa Messa solenne delle ore 18:00.
L’animazione popolare entrerà nel vivo sabato 21 marzo, con l’apertura mattutina, alle 9, del mercatino e del banco della Tortellata benefica, che resterà attivo fino a sera. Otre alle consuete visite guidate delle ore 11.30 e 15.30, alle 16 Giuseppe Caffarelli curerà l’incontro culturale con Giovanni Baggio dal titolo “Chi ti ha convinto e perché mai“, un momento di riflessione che precede la chiusura serale degli stand.
Domenica 22 marzo, dopo l’apertura dei banchi, segnaliamo l’incontro con il prevosto Gabriele Gioia alle 11.30, e la Messa solenne di mezzogiorno. Il pomeriggio offrirà uno dei momenti più spettacolari: il grande corteo in costume. La sfilata partirà alle 15 da piazza San Vittore per giungere in piazza San Giuseppe, accompagnata dal simpatico asinello della F.M. Horse Dream Farm. A seguire, alle 16, il Gruppo UNI3 metterà in scena la rappresentazione teatrale “Un Padre e un Custode”, prima di lasciare spazio alle note della Corale “San Carlo” di Induno Olona (ore 17). Per tutto il fine settimana, l’intera atmosfera cittadina sarà accompagnata dal festoso concerto di campane della Scuola Campanaria del Chiostro di Voltorre.
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