METTERE RADICI
Agevolazioni sulla prima casa per chi si trasferisce a Varese
Accordo tra Camera di Commercio e Bcc nell’ambito dell’iniziativa “Vieni a vivere a Varese”. Ad oggi una trentina di beneficiari ammessi al bando camerale
In provincia di Varese l’attrattività passa anche dal mattone. Non solo lavoro e incentivi, ma la possibilità concreta di mettere radici. È il senso dell’accordo presentato in Camera di Commercio nell’ambito del progetto “Vieni a vivere a Varese”, l’iniziativa pensata per attirare nuovi lavoratori sul territorio e che ora aggiunge un tassello decisivo: facilitare l’acquisto della prima casa. Una mossa che punta a trasformare un trasferimento professionale in una scelta di vita.
Cambio di passo
«Vogliamo che chi sceglie la provincia di Varese per la propria carriera possa chiamarla casa fin dal primo giorno - spiega il presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello -. Questa partnership aggiunge un tassello fondamentale al progetto: dare una risposta concreta a una delle principali preoccupazioni dei giovani lavoratori, cioè l’abitare». L’accordo siglato con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate introduce infatti condizioni agevolate per chi decide di stabilirsi in provincia: mutui a tasso fisso al 2,99%, possibilità di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile e azzeramento delle spese di istruttoria. Un sostegno pensato per accompagnare chi si trasferisce non solo nel trovare lavoro, ma anche nel costruire un progetto di vita stabile. «Per noi è una grande occasione di fare rete - sottolinea Roberto Gentilomo, responsabile area mercato dell’istituto di credito -. Parliamo di un mutuo a tasso fisso competitivo, che consente di programmare con serenità un investimento importante come la casa. E soprattutto di un prodotto flessibile: ogni situazione è diversa e il nostro compito è costruire soluzioni su misura». L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il bando “Vieni a vivere a Varese”, che negli ultimi mesi ha attirato un’attenzione ben oltre i confini provinciali. A raccontarlo è la segretaria generale della Camera di Commercio, Anna Deligios: «Dal lancio del bando, sei mesi fa, abbiamo ricevuto oltre cinquemila richieste di informazioni. Molti cercavano opportunità di lavoro, altri volevano capire come trasferirsi e trovare casa».
Interesse crescente
Dalle manifestazioni di interesse si è poi passati alle domande formali: 53 quelle presentate, con una selezione basata sui requisiti previsti dal bando. «Ad oggi sono una trentina i beneficiari ammessi al voucher - spiega Deligios - e questa sera ne abbiamo qui una rappresentanza. L’età media è di 29 anni: un segnale forte della capacità del territorio di attrarre nuove energie».
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