REFERENDUM
«Vittoria del Sì a Varese, segnale per il 2027»
L'analisi di Pellicini, che si prepara alla candidatura a Luino
«Ho letto le dichiarazioni del sindaco di Varese a seguito del risultato del referendum: Davide Galimberti mette in risalto il dato nazionale, affermando che ciò possa comportare un freno per la leadership di Fratelli d’Italia. In queste dichiarazioni del sindaco vedo invece la volontà di nascondere un dato preoccupante per il Pd e cioè la chiara vittoria del SÌ a Varese città». Inizia così l’analisi di Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia, che si prepara a “correre” a Luino per la carica di sindaco. «Il dato non è da trascurare anche perché in altre città in cui governa la sinistra, come Milano, Brescia e Bergamo, ha vinto il No. Quindi Varese è una eccezione in Lombardia. E Galimberti, che è un politico avveduto, è corso subito a parlare del risultato nazionale al fine di oscurare quello cittadino». «Da ciò si ricava una conclusione - sottolinea Pellicini - il centrodestra a Varese è sicuramente maggioranza. Le elezioni del 2027 possono davvero rappresentare una svolta. Starà a noi non sbagliare un colpo, scegliendo il miglior candidato e firmando una squadra forte a suo supporto».
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