L’AMMALORAMENTO
Facciate scrostate, lavori in ritardo: la sofferenza dell’ex Caserma Garibaldi
Le criticità dell’edificio che dovrebbe diventare polo culturale. Esposito all’amministrazione: «Ci spieghi lo stato dei fatti»

Ex caserma Garibaldi a Varese, qualcosa non va. Proseguono a rilento i lavori di riqualificazione previsti dal progetto che mira a trasformare l’edificio in un importante polo culturale, ma che sta affrontando notevoli ritardi e difficoltà. Ieri mattina, al piano terra dello stabile, erano visibili solo due operai impegnati in operazioni di martellamento, segno di un progresso che appare ben al di sotto delle aspettative.
I MURI SCROSTATI E LA VORAGINE
I muri esterni sono scrostati. Nel cortile è visibile una voragine che testimonia l’entità dei lavori di scavo in corso. Nel dicembre 2023 le facciate sono state liberate dalle impalcature e presentavano segni evidenti di ammaloramento. Alcuni scrostamenti, inizialmente limitati alla facciata di via Magenta, si sono estesi in modo rapido anche alle facciata di via Spinelli. I cittadini si chiedono quando finiranno i lavori all’ex Caserma Garibaldi che dovrà essere trasformata in polo culturale. «Chiedo all’amministrazione di spiegare qual è lo stato dei fatti», dice il consigliere comunale di Forza Italia Domenico Esposito.
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