LA RICERCA
Nell’Olona c’è un fiume di droga
La scoperta dai risultati di un’indagine sulla discarica di Gorla Maggiore. Cocaina e cannabis passano dalle fogne e finiscono in acqua

Ogni giorno mille abitanti della Valle Olona consumano in media 5,7 dosi di cocaina e poco meno di 20 dosi di cannabis. Mentre nella zona confinante verso il saronnese da Cislago a Uboldo, passando da Gerenzano fino Origgio i numeri sono ancora più allarmanti: la cocaina sale a 10,5 dosi giornaliere ogni mille abitanti e la cannabis a 27, mentre la metanfetamina è 0,03 ogni mille abitanti.
Un fiume di stupefacenti che passa dalle fogne, transita per i depuratori e poi finisce nell’Olona. È il sorprendente risultato dell’indagine epidemiologica frutto del protocollo d’intesa siglato da Comune di Gorla Maggiore, Arpa Lombardia, Ats Insubria e Provincia di Varese. Un’indagine che è stata condotta per verificare le ricadute sul territorio della discarica regionale di Gorla, e che alla fine ha regalato più di una sorpresa: i dati sull’impatto della discarica sono confortanti, il problema sono gli stupefacenti.
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