ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Mastini, ripartenza in salita: c’è Feltre
Via al Master Round con l’insidiosa trasferta veneta. Tra i pali tocca a Perla. Assente Fanelli, ma rientra Allevato

Più che un Master Round sembra un ginepraio quello che affrontano da oggi - sabato 4 gennaio alle 19.30 - i Mastini, attesi da dieci partite una più complicata dell’altra. Inutile ripensare al percorso fatto sin qui vista la classifica accorciata, ora servirà “soltanto” giocare sempre al massimo per provare a risalire e garantirsi la migliore posizione possibile nei playoff. Il debutto è tutt’altro che morbido, visto che la sfida di oggi al Feltre da giocare in terra veneta diventa un primo importante e severo esame contro una delle rivelazioni del campionato. I gialloneri hanno però già dimostrato di saper accettare al meglio la sfida dei Picchi, sconfitti all’overtime in entrambi match della regular season (4-3 in casa e 6-7 in trasferta).
IL ROSTER
Dopo oltre un mese di assenza torna a disposizione Allevato, con il solo Fanelli (anch’egli infortunatosi nella stessa partita del 30 novembre a Bressanone) ancora in infermeria. Tra i pali sicura la presenza di Perla, con Mordenti backup, per il resto tutti a disposizione per coach Glavic tolto il solo Filippo Matonti, convocato con l’Italia Under 18.
OCCHIO A QUEI TRE
La sfida di oggi sarà quantomeno particolare perché, sin qui, nessuna squadra ha a roster una linea decisiva come la prima del Feltre. Per capire meglio il concetto basta rileggere il 6-7 con il quale il Varese ha espugnato il ghiaccio bellunese lo scorso 14 dicembre: tutte le marcature dei Picchi sono arrivate con in pista il terzetto formato da Foltin, Korkiakoski e Kadlec, finiti sul tabellino con gol (4) e assist (8). Tante delle possibilità di vittoria, e contestuale sorpasso in classifica, passeranno quindi dal lavoro in contenimento che verrà fatto su di loro e dalla concentrazione messa nell’evitare di regalare power play, altra situazione nella quale soprattutto Kadlec e Korkiakoski sanno esaltarsi. Per fermarli servirà seguire al meglio le indicazioni di Glavic che a ripetizione chiede ai suoi di essere sempre in movimento, e fin qui è stato capace di ottenere un rendimento in costante crescita vista l’ottima seconda fase di regular season giocata. Esperienza e capacità di riconoscere i momenti delle partite non mancano sicuramente a questi Mastini, che oggi avranno anche bisogno del miglior Perla possibile per frenare le incursioni feltrine e apparecchiarsi così la possibilità di piazzare quello che sarebbe un autentico colpaccio in trasferta.
UNO PER TUTTI
Il calendario vedrà i gialloneri impegnati nei prossimi due match contro Alleghe e Appiano, sulla carta le avversarie meno pericolose, quindi strappare punti oggi farebbe intravedere orizzonti più sereni. Imprescindibile, però, ritrovare al massimo l’efficacia di tutto il gruppo, perché se tante squadre (come proprio il Feltre) puntano soprattutto su una super-linea, i gialloneri sono squadra molto più imprevedibile, capace di raccogliere da diversi suoi blocchi. Il lavoro di Glavic sin qui ha portato a costanti rimescolamenti delle unit, sia in cinque contro cinque che in power play (l’ultima con l’Appiano ha visto Makinen giocare da ala in superiorità numerica) così da provare a sorprendere gli avversari. Sicuramente sorprende la classifica dei marcatori, con i tre cannonieri dei Picchi tra i migliori 10, mentre i Mastini ne hanno tre (Kuronen, Makinen, Ghiglione) tra la 12ª e la 29ª posizione. In questo caso però i numeri mentono, eccome, perché se c’è una squadra nel verso senso della parola questa è quella giallonera. Stasera arriva l’ennesima possibilità di confermarlo.
Il servizio completo sulla Prealpina di sabato 4 gennaio, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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