LE INDAGINI
Famiglia Ambrosino sconvolta: domani l’interrogatorio del padre
Delitto di Induno Olona: sempre domani verrà ascoltato anche l’altro arrestato per rissa aggravata, il figlio di Gesuino Corona che è invece in carcere con l’accusa di omicidio
Proseguono le indagini sull’omicidio di Enzo Ambrosino, il trentenne ucciso nella notte tra il 10 e l’11 aprile a Induno Olona al culmine di una violenta rissa. Dopo gli sviluppi delle ultime ore, è stato fissato per domani, mercoledì 15 marzo alle 14.30, l’interrogatorio di garanzia dei due uomini arrestati nella serata di lunedì con l’accusa di rissa aggravata. Si tratta di Gennaro Ambrosino, 65 anni, padre della vittima, e di Dimitri Corona, 27 anni, figlio di Gesuino Corona, quest’ultimo già in carcere con l’accusa di essere l’autore materiale dell’omicidio. I due nuovi arrestati, diversamente da Corona senior, devono rispondere esclusivamente del reato di rissa aggravata. Gli interrogatori si svolgeranno da remoto: Gennaro Ambrosino si trova detenuto nel carcere di Como, mentre Dimitri Corona è recluso a Pavia.
Famiglia sconvolta
Sul fronte difensivo, Gennaro Ambrosino è assistito dall’avvocato Paolo Bossi, mentre i familiari della vittima sono rappresentati dall’avvocato Marco Lacchin. Il legale Bossi, al momento, non rilascia dichiarazioni, impegnato nell’analisi degli atti. Non nasconde tuttavia di essere rimasto sorpreso dalla decisione dell’autorità giudiziaria di procedere all’arresto del proprio assistito. La famiglia Ambrosino vive infatti ore di profondo sconvolgimento: nel giro di pochi giorni si è trovata ad affrontare prima la morte violenta di Enzo, poi l’arresto del padre Gennaro, che durante la rissa è stato anche ferito alla testa.
Il ruolo nella rissa
Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Varese in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbero avuto appunto un ruolo nella rissa che ha poi portato alla morte del trentenne.
L’udienza di convalida
Parallelamente, nella giornata di oggi si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto di Gesuino Corona, comparso davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni. L’uomo è accusato di aver colpito mortalmente Ambrosino con una coltellata. Il pubblico ministero ha chiesto la custodia cautelare in carcere, mentre la difesa ha avanzato richiesta di arresti domiciliari. La decisione del giudice è attesa a breve. Il contesto in cui è maturato il delitto resta quello di una lite degenerata rapidamente, pare per un debito di circa 250 euro di Dimitri Corona nei confronti di Enzo Ambrosino, lite violenta che avrebbe coinvolto complessivamente sei persone. Oltre agli arrestati, risultano indagati per rissa aggravata anche due uomini nati in Italia, ma di origini albanesi e un altro componente della famiglia Corona. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, con l’obiettivo di chiarire con precisione ruoli e responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nella drammatica vicenda.
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