L’INDAGINE
Fuga finita: arrestato Elia Del Grande
L’uomo che uccise padre, madre e fratello nel 1998, bloccato a Varano Borghi. Aggredita e rapinata una donna, ferito un carabiniere
Fine della fuga. Verso le 13.30 di oggi, mercoledì 8 aprile, i carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato a Varano Borghi Elia Del Grande, allontanatosi il giorno di Pasqua dalla casa-lavoro di Alba.
L’uomo era alla guida di una Fiat 500, auto che aveva sottratto al cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Sarebbe stata una rapina: una donna è stata aggredita proprio al campo santo, è rimasta ferita. Sarebbe la proprietaria dell’auto ma la ricostruzione è ancora in attesa di conferma. Le pattuglie dei carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’autovettura in questione lungo la SP18.
Carabiniere ferito
Nella circostanza, Del Grande ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata. I militari, notata la manovra, hanno quindi raggiunto e bloccato con i mezzi militari l’auto a bordo del quale vi era il fuggitivo. Uno dei carabinieri si è quindi avvicinato al lato guida intimando all’autista di scendere, cercando nel contempo di sottrarre le chiavi dell’auto; mentre era in corso tale operazione, Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra con l’autovettura provocando lievi lesioni ad uno dei militari. Il fuggitivo è stato comunque bloccato immediatamente.
L’arresto
In accordo con la Procura della Repubblica di Varese, Del Grande è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali: è stato portato nel carcere di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Tutti i dettagli sulla Prealpina in edicola giovedì 9 aprile, disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata


