SERIE A
Ojm, attimi di tensione nel dopo partita
Scola colpito
Finale convulso al PalaShark, dove l’Ojm ha battuto Trapani, con Luis Scola a far le spese della tensione dei secondi finali. L’episodio scatenante è stato la schiacciata del più 6 a 1” dal termine di Tazè Moore, seguito da uno sguardo considerato dai 4300 tifosi di casa come una provocazione. Si è accesa una scintilla che ha portato ad un tecnico per eccessiva esultanza all’americano OJM e all’espulsione di Alessandro Cappelletti che ha affrontato il biancorosso. A calmare gli animi dal fondo della panchina è intervenuto anche il General; ma dopo il suono della sirena, qualcuno avrebbe colpito a tradimento (con un calcio?) l’a.d. biancorosso mentre, di spalle, stava percorrendo il tunnel per rientrare negli spogliatoi. Il contatto non ha procurato danni, ma certamente grande irritazione.
Non ci sono immagini televisive dell’accaduto per identificare l’autore del gesto proditorio, ma la reazione di Scola, colta dagli scatti dei momenti successivi all’accaduto, è visibilmente e comprensibilmente infastidita. La scaramuccia si è spenta rapidamente senza ulteriori conseguenze; resta comunque l’inopportunità dell’accaduto in una zona del palasport interdetta all’accesso dei tifosi di casa, che non sarebbero dunque responsabili.
LA CONFERMA DELLA SOCIETA’
«In merito a quanto accaduto al termine della partita di ieri sera - si legge in una nota della società -, Pallacanestro Varese, a nome del proprio ceo Luis Scola , desidera chiarire che l’episodio rientra nel contesto di un momento concitato, vissuto con grande intensità emotiva da entrambe le parti. Non si è trattato di nulla di grave né di qualcosa che vada oltre le normali tensioni che possono nascere in situazioni competitive di alto livello. Il rispetto per gli avversari, per le società e per il gioco rimane un valore centrale e imprescindibile».
«Ora - si chiude la nota - l’attenzione è già rivolta al lavoro quotidiano e alla prossima partita, con l’obiettivo di proseguire il nostro percorso con concentrazione, serenità e spirito sportivo».
© Riproduzione Riservata


