IL SUCCESSO
Sorriso OJM: battuta Cremona, playoff possibili
Vittoria pesante di Varese davanti a più di 5.000 spettatori: 84-75. Kastritis resta in corsa per la post season
L’Openjobmetis sfrutta il match ball playoff. La truppa di Ioannis Kastritis festeggia il quinto hurrà consecutivo a Masnago, domando la combattiva Cremona davanti al record stagionale da 5.030 paganti. Varese conquista due punti pesantissimi nella sua corsa verso l’ottavo posto: a due turni dal termine sale a più 4 sul pacchetto a quota 20 composto da Cremona e Udine (che non possono più sorpassarla) ma anche Napoli e Trento (che sono in vantaggio negli scontri diretti). Ora l’OJM si prepara ad osservare il turno di riposo previsto dal calendario per domenica 3 maggio: saranno playoff aritmetici se Trento perderà a Udine e Napoli a Reggio Emilia, altrimenti tutto rimandato all’ultimo turno, quando i biancorossi saranno ospiti della Virtus Bologna, mentre i campani riceveranno Udine e l’Aquila ospiterà Milano.
Scatto e frenata
Vittoria tutt’altro che semplice dopo un primo tempo che sembrava preludio ad una cavalcata trionfale biancorossa a suon di giocate in velocità fino al 45-31 del 20’. Però l’attacco OJM ha girato a vuoto per lunghi tratti del secondo tempo, rifugiandosi in uno sterile martellamento dall’arco contro i quintetti senza pivot scelti da Cremona. Che ha rimontato con le triple in transizione di Willis, arrivando più volte in scia ad una OJM capace di collezionare soluzioni offensive dalla sintassi cestistica totalmente rivedibile. Eppure reggendo stabilmente l’urto in difesa (vedi il 41% da 2 e le 22 palle perse forzate) ha mantenuto un piccolo vantaggio e pescato qualche jolly individuale (vedi la tripletta dall’arco Stewart-Iroegbu-Nkamhoua che ha rilanciato la fuga sul 69-60 del 36’).
Finale palpitante
Finale ancora palpitante con errori esiziali nella costruzione del gioco, ma con la “doppia-doppia” di Alviti (record personale a rimbalzo) la squadra di Kastritis ha retto l’urto. E messo il punto esclamativo con i liberi di Stewart ed Iroegbu. Non un Picasso, ma il valore della posta in palio era altissimo. E Varese ha messo in campo la mentalità giusta, vincendola prima di tutto in difesa come piace al coach greco. Ora l’ultimo pit stop in attesa dei risultati degli altri campi che domenica potrebbero qualificare l’OJM ai playoff evitando l’ordalia finale contro la capolista Bologna.
Il tabellino
Openjobmetis Varese-Vanoli Cremona 84-75 (19-18; 45-31; 58-55)
VARESE: Stewart 23 (3-5, 5-11), Alviti 12 (3-3, 2-6), Moore 4 (1-2, 0-4), Villa ne, Assui 3 (1-2 da 3), Nkamhoua 11 (3-5, 1-5), Iroegbu 18 (1-4, 4-9), Librizzi 3 (0-1, 1-3), Renfro 4 (2-2), Bergamin ne, Ladurner ne, Freeman 3 (1-1, 0-4). All. Ioannis Kastritis.
CREMONA: Anigbogu 4 (1-5), Willis 24 (1-2, 6-15), Casarin 9 (3-6, 1-2), Grant 2 (1-3, 0-1), Udom 13 (4-8, 1-1), Battle 6 (1-4, 1-1), Burns (0-1 da 3), De Gregori ne, Durham 12 (2-4, 1-4), Ndiaye 5 (1-4, 1-7). All. Gigi Brotto.
Arbitri: Baldini, Noce, Dionisi.
Note – Tiri liberi: Varese 37 (Alviti 11), Cremona 46 (Willis, Ndiaye 7). Totali al tiro: Varese 13/24 da 2, 14/44 da 3; Cremona 14/34 da 2, 11/32 da 3. Assist: Varese 19 (Moore 4), Cremona 19 (Casarini 6). Valutazione: Varese 91, Cremona 77. Spettatori 5030 (tutto esaurito).
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