IL TRIS
Colpo Saronno: stesa la Caronnese, finale con la Solbia
Una doppietta di Cocuzza nella ripresa fa volare gli amaretti nella semifinale playoff: 1-3
Il Saronno è arrivato al finale di stagione in forma smagliante: ne sa qualcosa la Caronnese, ed anche la Solbiatese adesso è avvisata. Forse non erano in molti a scommettere, ieri, sul successo in semifinale playoff dei biancocelesti, chiamati all’impresa a Caronno Pertusella: per loro, peggio piazzati in classifica (quarti contro terzi) era obbligatorio vincere per superare il turno. Ma è andata proprio così, in verità senza sorprendere molto chi aveva visto giocare i saronnesi nelle ultime domeniche: squadra senza infortunati, in salute, con tanto fiato da spendere e con tanti giocatori che durante l’annata sono cresciuti tanto, e che oggi consentono all’allenatore Danilo Tricarico di disporre di una panchina lunga e di alta qualità. Insomma, tanti gli elementi per fare pendere la bilancia a favore degli amaretti, in una sfida che ha riempito lo stadio di corso della Vittoria di Caronno Pertusella, cornice da categoria superiore per una partita che i tifosi delle due squadre proprio non volevano perdersi.
BOTTA E RISPOSTA
E la Caronnese, che in casa in questa annata ha sempre avuto problemi ad esprimersi al meglio? Stavolta è partita benissimo, il proprio tempo l’ha chiuso pari e tutto sommato con qualche recriminazione, perché avrebbe meritato anche di più. Ma nel secondo tempo c’è stato troppo Saronno perché il derby potesse finire diversamente. Prima occasione al 15’ con l’ex saronnese Cannizzaro, un rasoterra dalla distanza che termina fuori; e poco dopo lo stesso Cannizzaro in mischia ci prova di testa ma con la palla è facile preda di Todesco. Al 19’ Ghibellini si fa largo sulla destra, diagonale di poco fuori; al 23’ Todesco si accartoccia sul pallone sul tiro di Corno su punizione. Insomma, sembra un monologo della Caronnese, ma passa il Saronno: al 34’ dalla sinistra tira Candido, fra tante teste la sfiora anche l’ex Mzoughi e la palla si insacca: 0-1 e doccia fredda per la squadra di casa. Che non si arrende e Ghibellini la pareggia, meritatamente, al 40’: spizzata di testa in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, 1-1.
DOPPIO COCUZZA
Nella ripresa prima emozione al 4’ col solito Cannizzaro che ci prova con una rovesciata in area, palla fuori; poi cresce il Saronno che si prende il controllo territoriale. Al 6’ Lorusso mette al centro e Cocuzza devia in rete, 1-2; al 8’ Saronno vicinissimo al tris, conclusione di Lazzaro con deviazione di Vitofrancesco praticamente sulla linea. Ma il gol è solo rinviato di poco: al 13’ Vassallo se ne va sulla sinistra, mette al centro per Cocuzza che non perdona, anticipando tutti, 1-3. Nel finale, generosamente, la Caronnese cerca di riaprire la gara. Ci prova su punizione Di Quinzio e vola Todesco al 38’; sull’altro fronte Benedetti si invola al 40’, corre per quasi tutto il campo tallonato da un difensore, e il tiro appena dentro l’area viene deviato sul fondo da Paloschi in disperata uscita. E’ l’episodio che di fatto chiude il match, al triplice fischio la festa dei giocatori biancocelesti davanti al settore ospiti, invaso di bandiere e sciarpe biancocelesti. Col pensiero già alla finalissima playoff di domenica prossima contro la Solbiatese.
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