L’OMICIDIO
Coltellate al suocero. Oggi chiede lo sconto
Saronno, delitto Baldo. Udienza per discutere il rito abbreviato. Elena Pagani da Ferragosto è ai domiciliari e segue un percorso psichiatrico
«Se non ti sposa lui ti sposo io e ti faccio vivere da principessa», le diceva il suocero. Forse era un modo gentile per toglierle il velo di tristezza che Elena Pagani indossava da anni e che si faceva sempre più fitto. O forse no, forse Romolo Baldo era mosso da altre pulsioni. «Mi molestava», furono le uniche parole di senso compiuto che la donna pronunciò dopo l’omicidio.
Era il 9 giugno, per la quarantunenne oggi, giovedì 8 gennaio, sarà il primo passo dell’iter giudiziario che la attende. L’avvocato Angelo Murdolo ha infatti presentato istanza di rito abbreviato e la discuterà davanti al gup Gianmarco Cantalini.
Elena Pagani, che da Ferragosto è agli arresti domiciliari, non sarà presente all’udienza. Non ci sarà neppure l’ex compagno, Cristiano Baldo è stato stroncato dall’infarto lo scorso 27 settembre. Ci saranno le sorelle che, assistite dall’avvocato Giovanna Menichino, si costituiranno parte civile.
Con ogni probabilità la richiesta della difesa sarà respinta, la data per il processo in Corte d’assise è già prevista per il 13 febbraio.
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