ROMA
Continua la tempesta geomagnetica, è ancora forte
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Continua, per il terzo giorno
consecutivo, la tempesta geomagnetica iniziata il 19 gennaio e
la sua intensità è ancora forte: secondo gli ultimi dati del
Centro di previsione meteorologica spaziale dell'agenzia
statunitense Noaa, è ora al livello G3, mentre nella giornata di
ieri è arrivata nuovamente al livello G4. Le tempeste G3 possono
provocare problemi alle linee di trasmissione dell'energia
elettrica e alle comunicazioni satellitari, brevi interruzioni
dei sistemi di navigazione Gps e delle comunicazioni radio, e
naturalmente aurore a latitudini più basse del consueto.
La tempesta ancora in corso è iniziata alle ore 20,38
italiane del 19 gennaio, consentendo agli appassionati di buona
parte d'Europa, Italia compresa, di ammirare lo spettacolo delle
aurore. Nelle prime ore del 20 gennaio il fenomeno sembrava
essere già in fase di declino, ma si è invece intensificato
nuovamente. La causa scatenante è stata l'arrivo di una veloce
espulsione di massa coronale, o Cme, un'espulsione di materia
sotto forma di plasma che ha viaggiato a circa 1.000-1.400
chilometri al secondo, colmando la distanza tra Sole e Terra in
sole 25 ore circa.
La tempesta geomagnetica è stata preceduta e accompagnata
anche da quella di radiazioni solari, un fenomeno che avviene
quando una potente eruzione solare accelera verso il nostro
pianeta un'enorme nube di particelle energetiche. Questo genere
di fenomeno può rappresentare un problema per tutto ciò che si
trova al di fuori della protezione offerta da atmosfera e campo
magnetico terrestri, dunque astronauti, veicoli spaziali,
satelliti e voli aerei che raggiungono altitudini molto elevate.
Questa seconda tempesta ha inizialmente raggiunto il livello S4,
il penultimo in una scala che va da S1 a S5, ma secondo quanto
riportato dalla Noaa era in fase di declino già nel corso della
giornata di ieri 20 gennaio. (ANSA).
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