LA DEFLAGRAZIONE
“Tanti varesini a Crans, notizia sconvolgente”
La testimonianza dell’allenatore di atletica Sandro Torno, cardanese, che da vent’anni frequenta la località svizzera dove c’è stata l’esplosione
“Una notizia sconvolgente, Crans Montana è frequentata da numerosi varesini e residenti in provincia, io stesso ho la casa lì da vent’anni». Sandro Torno, allenatore di atletica di Cardano al Campo, ha saputo della tragica esplosione nella località sciistica svizzera questa mattina. «Ero a Crans Montana settimana scorsa, lì ho festeggiato molte volte il Capodanno. Questa notizia mi colpisce particolarmente» dice. Il bar dove è avvenuta l’esplosione, La Constellation, «lo conosco, ci passo spesso davanti quando passeggio in paese. Si trova a Crans, la zona più turistica del paese. Io invece ho la casa a Montana, dall’altra parte: dista un paio di chilometri dal locale». Torno, in queste ore, continua a ricevere chiamate: «In tanti sanno che ho la casa a Crans, mi chiedono se sono in Svizzera, se sto bene. In realtà quest’anno ho passato l’ultimo dell’anno qui a Cardano, con mia madre».
I FUOCHI D’ARTIFICIO
«Non penso si tratti di un attentato» aggiunge Torno. Che poi aggiunge: «Quello che posso dire è che in questi anni, quando ho trascorso il capodanno a Crans Montana, ho notato un numero notevole di fuochi artificiali: l’ultimo giorno dell’anno senti sparare un po’ a tutte le ore. Ci sono gli spettacoli ufficiali, uno in particolare nei pressi di un lago, ma poi in tanti esplodono i fuochi, anche in strada».
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