AERONAUTICA
Decolla il futuro del volo: primo test per il nuovo convertiplano
A Cascina Costa prosegue il progetto targato Leonardo
L’aviazione civile europea conquista un obiettivo importante. Lo scorso 19 dicembre, nello stabilimento Leonardo di Cascina Costa, a Samarate, il dimostratore tecnologico NGCTR-TD (Next Generation Civil Tiltrotor) ha compiuto con successo il suo primo volo. Si tratta di un traguardo storico per il programma Clean Sky 2, la maxi iniziativa dell’Unione Europea volta a rendere il trasporto aereo più sostenibile e competitivo.
Il convertiplano di nuova generazione è una sfida ingegneristica senza precedenti: combina la capacità di decollo e atterraggio verticale di un elicottero con la velocità e l’autonomia di un aereo. I numeri parlano chiaro: 520 chilometri orari di velocità di crociera e 1.850 chilometri di autonomia. Prestazioni che permetteranno di rivoluzionare i soccorsi e i collegamenti rapidi, riducendo drasticamente tempi di intervento e impatto ambientale.
Sviluppato dal 2015 con un investimento UE di 116 milioni di euro, il progetto coinvolge oltre 85 organizzazioni in 15 Paesi. «Vogliamo combinare il meglio delle architetture ad ala rotante e fissa», ha commentato Gian Piero Cutillo managing director della divisione Elicotteri di Leonardo, sottolineando l'importanza di queste nuove capacità operative. Per Axel Krein (Clean Aviation), il successo del test conferma la leadership strategica dell’Europa, capace di trasformare una visione ambiziosa in realtà tecnologica, con oltre 20 brevetti già depositati.
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