PARIGI
Francia, Lecornu mette la fiducia sulla manovra, nuove mozioni di sfiducia
(ANSA) - PARIGI, 23 GEN - Il Rassemblement national e la
sinistra, ad eccezione dei socialisti, hanno presentato due
nuove e distinte mozioni di sfiducia nei confronti del governo
di Sébastien Lecornu subito dopo che quest'ultimo - a metà
giornata - ha fatto ricorso alla fiducia per consentire
l'approvazione del capitolo "spese" della manovra finanziaria,
evitando così la discussione articolo per articolo. Le mozioni
di sfiducia sul capitolo "entrate" - presentate dalla sinistra e
dall'estrema destra, sono state respinte in mattinata a
maggioranza dei deputati.
La France Insoumise (LFI) di Jean-Luc Mélenchon ha annunciato
la presentazione della nuova mozione di censura in accordo con
"ecologisti, comunisti" e partiti di sinistra dei territori
d'Oltremare francesi. "Non accetteremo mai una finanziaria che
fa 35 miliardi di tagli nei servizi pubblici e nelle
collettività - ha scritto la presidente del gruppo LFI
all'Assemblée Nationale, Mathilde Panot -, i macroniani sono
appesi a un filo. Riusciremo a voltare la pagina del loro
sciagurato mondo". Anche il RN di Marine Le Pen ha presentato
una nuova mozione di sfiducia: "Inoltre - ha precisato a Bfm Tv
Gaetan Dussausaye, portavoce del RN - voteremo ovviamente tutte
le altre mozioni di sfiducia da qualunque parte vengano.
L'urgenza è consentire ai francesi di tornare alle urne. Non
disperiamo di convincerli".
Lecornu, da parte sua, aveva annunciano con "rammarico" e
"amarezza" la sua decisione di ricorrere alla fiducia per far
adottare la manovra 2026, non mantenendo la promessa fatta al
momento dell'insediamento di non farvi ricorso. "Quando il
dibattito non consente più nessuna conclusione, qualcuno deve
assumersi la responsabilità", ha detto oggi Lecornu. Porre la
fiducia "non dev'essere secondo me - ha aggiunto il premier - né
una facilitazione né una scorciatoia. E' uno strumento
dell'ultima chance, per non dire dell'ultimo soccorso". (ANSA).
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