MONTE SAN BIAGIO
I funerali di Aurora, 'vogliamo giustizia non vendetta'
(ANSA) - MONTE SAN BIAGIO, 10 GEN - "È difficile farsi
ragione di tanta brutalità e sofferenza, una violenza e follia
che ci lascia senza fiato. Ma come ha detto tuo papà, 'non cerco
vendetta ma giustizia': vuole che tu riposi". Durante la sua
omelia ha parlato direttamente ad Aurora Livoli monsignor Luigi
Vari, l'arcivescovo di Gaeta che ha celebrato i funerali della
19enne trovata senza vita in un cortile di un palazzo alla
periferia di Milano il 29 dicembre, violentata e strangolata
dopo essersi allontanata da casa.
"Siamo una famiglia, e dobbiamo vivere questo momento
mettendo in comune il nostro amore, la nostra speranza, il
nostro pensiero per Aurora" ha proseguito il sacerdote, in una
chiesa di san Giovanni Battista, a Monte San Biagio, gremita e
dove in molti avevano in mano una rosa bianca, come quelle
poggiate sulla sua bara di noce chiara, al fianco di una foto
della giovane. Al vescovo, il padre della ragazza ha detto di
volere "giustizia, non vendetta". "Siamo qui oggi con il cuore
colmo di dolore: ogni parola appare fragile, insufficiente" ha
aggiunto il sindaco di Monte San Biagio, Federico Carnevale,
parlando con la voce spezzata dall'emozione prima che all'uscita
del feretro dalla chiesa venissero lanciati dei palloncini
bianchi nel cielo: "Aurora era una ragazza con una vita davanti:
sogni, passioni, aspirazione, e la sua morte, così violenta e
ingiusta, lascia un vuoto profondo". (ANSA).
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