LA NOVITÀ
Il Molina cambia: solo due membri del Cda scelti dal sindaco
Modifica dello statuto per la fondazione che ha festeggiato quest’anno 150 anni di storia. Entrano i nominati da Insubria e Camera di Commercio
Cambia lo statuto della fondazione Molina, 150 anni di storia e un obiettivo sopra tutti gli altri. Lo spiega lo stesso istituto di viale Borri in una nota stampa: «Riportare il Molina al centro dell’interesse della comunità varesina aprendo le proprie porte alla cittadinanza e trasmettendo un segnale di presenza concreta sul territorio».
LA MODIFICA
La modifica della carta statutaria va così a toccare la composizione del Consiglio d’amministrazione che non sarà più di stretta nomina del sindaco come accadeva sinora (quattro membri di sua competenza, uno del prevosto, titolo V - articolo 10) ma si aprirà all’indicazione data da altre componenti importanti della società varesina. Alla scadenza dell’attuale Cda, prevista nel 2028, il prossimo sarà composto sempre da cinque componenti ma solo due saranno di diretta designazione del sindaco, uno sarà indicato dal prevosto, uno dal rettore dell’università dell’Insubria di Varese e uno dal presidente della Camera di commercio. Alla prima seduta di consiglio verrà poi nominato il presidente tra i cinque consiglieri.
L’articolo completo sulla Prealpina di martedì 23 dicembre in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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