MILANO
Il padre di Chiara, chiederò a Meloni che non ci siano omissioni
(ANSA) - MILANO, 07 GEN - "La presidente Meloni è stata umana
e attenta nei nostri confronti. Siccome non ho mai avuto la
possibilità di stringerle la mano, vorrei parlare con lei ed
essere rassicurato che non ci siano omissioni". Lo ha spiegato
il papà di Chiara Costanzo, Andrea, al termine del funerale
della figlia sedicenne morta nella strage di Crans-Montana.
Parlando, prima della funzione, con il ministro dell'Istruzione
Giuseppe Valditara, Costanzo ha chiesto che l'Italia si possa
costituire parte civile in questa vicenda. "Non sono un tecnico,
ma desidererei che l'Italia si costituisse parte civile", ha
detto.
"Visto che le nostre istituzioni si sono dimostrate molto
serie, sono convinto che la presidente sia con noi - ha aggiunto
-. Abbiamo bisogno di sapere che le indagini verranno effettuate
con scrupolo, senza cercare di insabbiare nulla, ma facendo luce
sulla verità e sulle responsabilità. E a quel punto condannando
chi ha permesso che i nostri figli entrassero in un posto non
idoneo. È una giustizia che dobbiamo a tutti i nostri ragazzi".
"Lo devo a Chiara in particolare, perché lei aveva un
grandissimo senso di giustizia. Qualcuno ha calpestato le regole
probabilmente, le regole del vivere civile, e dobbiamo fare in
modo che chi è stato superficiale cambi mestiere", ha concluso.
(ANSA).
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