ROMA
Il presidente colombiano Petro chiama Trump, 'chiamata apprezzata'
(ANSA) - ROMA, 08 GEN - "È stato un onore parlare con il
presidente della Colombia, che mi ha chiamato per spiegare la
situazione relativa alla droga e altri disaccordi che avevamo.
Ho apprezzato la sua chiamata e il suo tono, e non vedo l'ora di
incontrarlo in futuro". Lo ha detto Donald Trump sul suo social
Truth, riferendo che il segretario di Stato Marco Rubio e il
ministro degli Affari esteri colombiano si stanno accordando.
"L'incontro sarà alla Casa Bianca", ha messo in evidenza Trump.
Il presidente colombiano ha affermato che la telefonata ha
consentito di "ristabilire, per la prima volta", un canale di
comunicazione diretta dopo le recenti tensioni verbali. Parlando
davanti alla folla riunita a Bogotá, Petro ha spiegato di aver
affrontato il colloquio nel clima di minacce e polemiche emerse
nei giorni precedenti, ribadendo che "la difesa fondamentale
della Colombia è sempre stata il suo popolo". Secondo il capo
dello Stato, il rischio di un'escalation deriva più dal
conflitto politico interno che da una reale ostilità sul piano
internazionale. "Non siamo nemici di nessun popolo", ha
sottolineato, indicando nel dialogo l'unico strumento capace di
evitare che le controversie degenerino in violenza. Nel
colloquio, durato circa un'ora, Petro ha detto di avere indicato
due priorità a Trump: il dossier venezuelano e la lotta al
narcotraffico. Ha quindi difeso la strategia colombiana basata
sulla sostituzione volontaria delle coltivazioni di coca e
sull'aumento delle confische, sostenendo che "senza dialogo si
va verso la guerra", mentre una comunicazione diretta tra
governi può prevenirla. (ANSA).
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