GALLARATE
Il ritorno di Vittoria Fontana
Dopo l’operazione ha ripreso ad allenarsi
L’immagine di lei che piange sulla sedia a rotelle è rimasta scolpita nella mente di chi ama l’atletica leggera e l’ha vista fermarsi in prima frazione nella staffetta 4x100 ai Mondiali di Tokyo a settembre. Vittoria Fontana stava arrivando a destinazione, era a pochi passi dal cambio di testimone a Gloria Hooper quando ha sentito un crack.
Sono passati meno di quattro mesi e la velocista di Gallarate è tornata a corricchiare al campo. Dopo la lunga riabilitazione in seguito all’operazione chirurgica del 30 settembre alla clinica Columbus, può finalmente concedersi qualche sgambata e presto qualche piccolo allungo, oltre a palestra ed esercizi specifici.
È una Vittoria Fontana tutta nuova quella che mostra ottimismo e fiducia rispetto a un 2026 che, dicono gli astri, «sarà l’anno del Leone». E lei che è nata il 23 luglio 2000 non vuole farsi scappare l’aiuto delle stelle.
Lavora con impegno e con passione, quella che le era passata subito dopo l’infortunio, quando le era crollato il mondo addosso e aveva persino pensato di lasciare. «Poi ho riflettuto e ho capito che l’atletica è il mio mondo. Quando sono tornata in pista dopo l’operazione ho compreso perfettamente che quella era casa mia».
Non resta che ritrovare con calma la condizione perché ora Vittoria ha finalmente risolto il suo problema al tendine della coscia sinistra: «Me l’hanno riattaccato ma non era sceso del tutto. Nel guaio, diciamo che mi è andata bene. Finalmente ho sistemato alla fonte, l’origine di tutte le mie difficoltà fisiche». Ha condotto la riabilitazione al centro Mapei di Busto Arsizio dove spesso passano pure gli sciatori della nazionale (l’altra volta aveva fatto amicizia con Sofia Goggia) e non vede l’ora di rientrare. Ma guai a chiederle una data. Per scaramanzia è meglio non affrontare l’argomento anche se la gallaratese l’anno scorso ha corso molto forte ed è alta nel ranking quindi può non aver bisogno di ottenere la qualifica per gli Europei di Birmingham, potrebbe già essere ammessa. Quindi il suo rientro dovrebbe slittare in avanti, fino a luglio per poi ridare il proprio apporto alla nazionale per il campionato del mese successivo.
Fontana ha una gran voglia di riscattarsi dopo che ha costretto alla resa le compagne di squadra della staffetta. «Mi è spiaciuto tantissimo l’impatto del mio infortunio sulle altre ragazze. Non lo nego, è stato il momento più brutto della mia carriera».
Ora, però, non deve più pensarci. Dopo una breve vacanza in Grecia, Vittoria è pronta a riprendere la preparazione a Saronno. Perché sa che le campionesse, quelle vere, non si arrendono mai. Tanto più se sono nate sotto il segno del Leone.
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