DAVOS
Il Wto a Davos, situazione globale richiede nervi saldi e reazioni meditate
(ANSA) - DAVOS, 23 GEN - "L'anno scorso a Davos, avevo detto:
'state tranquilli'. Quest'anno direi: nervi saldi. Nervi saldi
significa non reagire immediatamente a tutto ciò che si vede" ed
"è fondamentale distinguere il rumore da ciò che sta realmente
accadendo. Servono nervi saldi per valutare la situazione e
reagire in modo appropriato: una reazione immediata rischia di
essere quella sbagliata".
Lo ha detto la direttrice generale del Wto, Ngozi
Okonjo-Iweala, intervenendo al global outlook del World Economic
Forum. "Al tempo stesso c'è un'altra lezione importante da
imparare: chi ha troppe dipendenze deve imparare a gestirle. Se
imprenditori e decisori politici lasciano Davos senza aver
capito che devono gestire le proprie dipendenze, allora non
hanno colto il punto. Se siamo eccessivamente dipendenti dagli
Stati Uniti come mercato, o dalla Cina per forniture critiche,
dobbiamo diversificare". (ANSA).
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