FUGA FINITA
Donna aggredita: Del Grande accusato di rapina aggravata
La 69enne rapinata ieri dell’auto è in ospedale. Il 50enne, che nel ‘98 sterminò la famiglia a Cadrezzate, comparirà davanti al gip domani
È ricoverata all’ospedale di Circolo di Varese, dove è stata trasportata ieri, mercoledì 8 aprile, in codice giallo, la 69enne rapinata dell’auto da Elia Del Grande, il 50enne fuggito il giorno di Pasqua da una casa-lavoro di Alba e arrestato a Varano Borghi.
Rapina aggravata
L’uomo, al quale era appena stata rinnovata per un altro anno la misura di sicurezza dopo una prima fuga, lo scorso ottobre, da un’altra casa-lavoro nel Modenese, era accusato già da ieri di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni per avere ferito in modo lieve un carabiniere nel tentativo di evitare l’arresto. Oggi, giovedì 9 aprile, si è aggiunta l’accusa di rapina aggravata ai danni dell’anziana.
Il treno
Condannato all’ergastolo, pena poi ridotta a trent’anni, Del Grande ha scontato 26 anni e 4 mesi per avere ucciso nel gennaio del 1998 padre, madre e fratello. Il 50enne arrivato forse in treno a Sesto Calende, avrebbe “curato” la zona del cimitero di Lentate, frazione di Sesto Calende molto vicino alla stazione ferroviaria, individuando nell’anziana la vittima perfetta per procurarsi un mezzo di trasporto.
Ascoltata la donna aggredita
La donna, sentita già ieri dai carabinieri della compagnia di Gallarate, è stata aggredita da Del Grande mentre puliva la tomba del marito. Spintonata, nella caduta a terra ha sbattuto la testa.
Domani Del Grande, assistito dall’avvocato Cristina Bono, potrebbe comparire davanti al Gip di Varese in carcere, dove è detenuto da ieri, per la convalida dell’arresto.
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